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Tosi: “Mi candido in Veneto”

Tosi: “Mi candido in Veneto”:

Flavio Tosi, a Tradate (Varese) per sostenere il candidato leghista Gianfranco Crosta in vista del turno di ballottaggio è stato preso di mira da alcuni contestatori bollati dal presidente della provincia di Varese Dario Galli come “quattro rimbambiti dei centri sociali”. Contestazioni a parte il sindaco di Verona ha espresso soddisfazione per la scelta di candidare Roberto Maroni al congresso federale di fine giugno, leggendo in questo fatto la volontà di un cambiamento nel movimento. Tosi ha anche affermato che una sua candidatura alla segreteria nazionale veneta è molto probabile di Alessandro Madron

14 maggio 2012

fonte: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/05/14/tosi-candido-veneto/197385/

tags: Flavio Tosi; Lega Nord; Liga Veneta; Gianfranco Costa; Tradate; il fatto quotidiano

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Dal Lago: «Lega, unico candidato al congresso»

Dal Lago: «Lega, unico candidato al congresso»:

SCENARI NEL CARROCCIO

La componente del triumvirato: «Al federale vedo Maroni in pole».

Manuela Dal Lago.

Manuela Dal Lago.

Scenari leghisti. Segreteria, futuro politico del partito, candidati da pensionare o da lanciare in prima linea.

Ne ha parlato l’onorevole Manuela Dal Lago, membro del triumvirato con Roberto Maroni e Roberto Calderoli, prima riferendosi alla componente regionale del Carroccio, in Veneto: ha detto che a inizio giugno è in programma il congresso e lì «verificheremo se ci sarà un candidato solo oppure di più, io mi auguro che ci sia un unico candidato».
«Da un pezzo», ha aggiunto, «sto lavorando e mi sto adoperando non solo per il Veneto, ma dappertutto. Spero che questa unità che stiamo dimostrando sia esplicitata proprio con le candidature uniche».
«MARONI IN POLE POSITION». Alla domanda se Roberto Maroni potrebbe essere il candidato unico per il federale, la Dal Lago ha detto che «Maroni mi sembra decisamente il nome in pole position».
«Io credo che il Veneto», ha risposto a una domanda, «possa  possa ambire a tutto, anche ad avere il segretario, ma che non sia assolutamente questo il problema principale. Il problema non è la questione da dove viene il segretario federale, ma la questione dei rapporti e il modo di interloquire gli uni con gli altri. In questo senso sono d’accordo con Muraro quando dice che il Veneto deve assolutamente contare di più».
«PER SALVARE L’ITALIA BUTTIAMO GIÙ IL GOVERNO». Poi la ricetta per la politica nazionale: «Per salvare questo Paese è necessario buttare giù il governo», ha detto.
«L’Italia è in difficoltà, il debito pubblico, creato in decenni di politica italiana, è addirittura peggiorato negli ultimi mesi. Abbiamo capito che a questo governo il federalismo fiscale non piace, ma almeno un decreto lo potevano applicare e lo possono fare ancora: mi riferisco a quello dei costi standard. Con quello noi impediremmo a tanti enti locali e a tante regioni sperperi di denaro pubblico».

Lunedì, 14 Maggio 2012

fonte: http://www.lettera43.it/politica/dal-lago-lega-unico-candidato-al-congresso_4367550727.htm
tags: Roberto Maroni; Lega Nord; via Bellerio; Manuela Dal Lago; Consiglio Federale; lettera43.it

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Il sindaco leghista Tosi soccorre Crosta a Tradate

Il sindaco leghista Tosi soccorre Crosta a Tradate:


Il sindaco Tosi

“Ripartiamo da Tosi”. Così l’ex ministro Roberto Maroni all’indomani del crollo elettorale del Carroccio alle ultime amministrative. Un successo, quello del sindaco uscente di Verona, del tutto personale, considerato il risultato assai meno brillante del partito dello stesso Tosi a Verona. Ma tant’è. E “To-si, To-si”, scandivano i Barbari sognanti varesini, in pizzeria alla Motta, la sera del tracollo uscito dalle urne.

In vista del ballottaggio del 20 e 21 maggio, che a Tradate vedrà sfidarsi Laura Fiorini Cavalotti, sostenuta dal Pd, dalla Civica Partecipare Insieme, da Sel e Idv, e il candidato lumbard Gianfranco Costa, quest’ultimo potrà contare proprio sull’unico leghista che ha registrato un successo: sì, proprio lui, il sindaco Flavio Tosi.

Il primo cittadino di Verona, maroniano doc, Tosi, giungerà a Tradate lunedì 14 maggio, alle ore 17, in località Ceppine (chiesa di Sant’Anna) per incontrare, insieme al candidato lumbard Gianfranco Crosta, la gente delle Ceppine e della città. Chissà se il leghista eletto al primo turno riuscirà ad invertire i risultati e a rilanciare il candidato del Carroccio?

fonte: http://www.varesereport.it/2012/05/13/il-sindaco-leghista-tosi-soccorre-crosta-a-tradate/

tags: Flavio Tosi; Tradate; Gianfranco Costa; Lega Nord; VareseReport.it

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Lega, da Bossi via libera a Maroni

Lega, da Bossi via libera a Maroni:

IN VISTA DEL CONGRESSO DELLA LEGA

Il Consiglio federale discute della candidatura unica

Umberto Bossi (Ansa)Umberto Bossi (Ansa)

MILANO – Bossi ha dato il via libera alla candidatura unica di Roberto Maroni in vista del congresso della Lega. È quanto filtra dalla riunione del Consiglio federale del movimento padano, riunito dalle 15 nella sede della Lega in via Bellerio a Milano. Tra i temi all’ordine del giorno la posizione della Lega nel secondo turno delle elezioni amministrative ma soprattutto i congressi nazionali e federali del movimento. A quanto pare il senatur, che aveva annunciato la sua ricandidatura, avrebbe fatto un passo indietro. Sul tema, nei giorni scorsi, all’interno del gruppo dirigente si è cercata un’intesa tra lo stesso ex leader e Maroni. Che a quanto pare sarebbe stata alla fine trovata.

L’ACCORDO – Bossi avrebbe parlato di un accordo che prevede Maroni Segretario con tre Vicesegretari, il Vicario fra i quali dovrà essere un veneto. Mentre al Senatur verrebbe riservata la carica di Presidente fondatore.

Redazione Online14 maggio 2012 | 18:22

fonte: http://www.corriere.it/politica/12_maggio_14/bossi-maroni_77e11edc-9ddf-11e1-99ad-758cf3da80f7.shtml

tags: Roberto Maroni; Lega Nord; Umberto Bossi; via Bellerio; Consiglio Federale; Corriere della Sera

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ansa: Tosi, Maroni candidato unico segreteria

ansa: Tosi, Maroni candidato unico segreteria:

Per sindaco Verona, voto su Carroccio ha pagato vicende Belsito

14 maggio, 14:10

(ANSA) – VENEZIA, 14 MAG – ”Nella Lega sara’ naturale una candidatura unica alla segreteria, quella di Maroni con Bossi chiamato a fare il padre nobile”. Lo ha sostenuto oggi il sindaco di Verona Flavio Tosi ospite su Canale 5. ”Logica vuole nell’interesse della Lega e del Paese che ci sia una candidatura unitaria. Una cosa diversa sarebbe poco comprensibile: mai una contrapposizione Bossi-Maroni. Che Bossi sia poi presidente onorario o effettivo poco importa” perche’ ”e’ il segretario che stabilisce le linee”.
tags: Flavio Tosi; Roberto Maroni; Lega Nord; ansa

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MARONI SPERA CHE BOSSI MOLLI PER NON SPACCARE LA LEGA

MARONI SPERA CHE BOSSI MOLLI PER NON SPACCARE LA LEGA:

CRONACHE14 Maggio 2012

di GIANMARCO LUCCHI

Nessuna alleanza tra Lega e Pdl ai ballottaggi. Roberto Maroni sbatte la porta in faccia all’ex alleato. Anzi, impone anche un ultimatum all’ex partner di governo: «Tolga il sostegno a Monti e si voti a ottobre» e tutti amici come prima (se possibile). E poco importa se, così facendo, si mettono a rischio le amministrazioni guidate con il Pdl. Tanto «per la Lega conta il territorio». E Maroni non esclude neanche la possibilità che il Carroccio «non si candidi al Parlamento di Roma». In realtà, i ‘lumbard’ si sentono forti del governo regionale di Veneto e Piemonte. E non temono strappi dal del Celeste pericolante, Roberto Formigoni.

Maroni è intervenuto a Cesena, dove si è svolto il congresso della Romagna, che ha nominato i delegati per il congresso federale di Bergamo e riconfermato l’on. Gianluca Pini alla segreteria nazionale (era l’unico candidato e ha avuto il 91% dei voti disponibili). I fari nel partito sono puntati all’appuntamento di fine giugno, dove l’ex responsabile del Viminale vuole varare «la Lega 2.0». Resta da sciogliere il nodo della candidatura. L’ex ministro non ritira ancora le riserve, nella speranza di un passo indietro di Umberto Bossi e sembra rimandare tutto a quanto succederà oggi al Consiglio federale. L’ex ministro se spera che il Senatur confermi l’idea di non candidarsi più a segretario federale. E tuttavia resta attendista, perché nelle ultime settimane ha dovuto incassare troppe docce fredde dal vecchio capo tra uscite di scena e ritorni sul palcoscenico. Bisognerà vedere quanto nella notte appena trascorsa e in mattinata, la famiglia e quel che resta del cerchio magico/malefico avranno premuto sull’Umberto per convincerlo a non consegnare le chiavi del movimento ai “barbari sognanti” e al loro capo mai amato, per non dire di peggio.

Nel Carroccio, comunque, stanno cadendo vari tabù, compreso quello di levare il nome di Bossi dal simbolo. «Appartiene al movimento ed è amministrato dal Consiglio federale al quale spettano le decisioni – ha voluto sottolineare Maroni -. Negli anni lo abbiamo cambiato, il simbolo evolve». La risposta è indirizzata al bellicoso Giuseppe Leoni, uno dei più fieri avversari dei maroniani, che nei giorni scorsi ha ricordato come il simbolo appartenga a lui, a Bossi e alla moglie di quest’ultimo e se qualcuno vuole impossessarsene farebbe meglio a farsi un altro partito. Un Leoni che da mesi va in giro soprattutto pe rla Lombardia a “insultare” i militanti, come è successo qualche sera fa a Brescia dove ha accusato la base del partito di essere responsabile per il mancato ottenimento del federalismo, avendo lavorato poco per la causa. Lui, invece, in parlamento da 25 anni, deve aver fatto tantissimo ma nessuno se n’è accorto.

Intanto, a sorpresa, Mario Borghezio ha annunciato la possibilità di una sua candidatura al congresso federale «se non verrà dato spazio alle istanze indipendentiste». Resta da tenere sotto osservazione la situazione dei veneti, stanchi delle beghe lombarde e abbastanza frammentati tra bossiani, cerchisti e maroniani: su queste colonne è già stato scritto che uno snodo fondamentale in vista del congresso federale sarà il congresso nazionale della Liga dove presumibilmente si confronteranno Flavio Tosi e Massimo Bitonci. Ma non solo quella. Per esempio dopo il congresso della Romagna, uno dei bossiani di ferro (ex autista di Maroni) ha attaccato: «La purga staliniana si è improvvisamente fermata a Cesena. Prendo atto che all’interno del Movimento si lavora a due pesi e due misure». Lo ha detto il senatore emiliano della Lega Giovanni Torri commentando la rielezione di Pini a segretario della Romagna e a quanto detto da Roberto Maroni in proposito. «Questo – sottolinea Torri – lo si evince dal modo di giudicare i singoli esponenti che vengono di volta in volta coinvolti in qualche azione giudiziaria o anche di malcostume interno al movimento. Bossi – ricorda – facendo un passo indietro ha dimostrato di essere il vero leghista che il popolo padano ha voluto come capo. Tutti parlano di pulizia, di giustizia etica all’ interno del Movimento ma i fatti non rendono giustizia a quanto viene detto da chi attualmente vuole dirigere la Lega Nord».

In ogni caso sono tempi duri per quello che fu l’Asse del Nord. Silvio Berlusconi è lontano dai riflettori della politica (anche se, in disparte, continua a muoversi e a muovere le proprie pedine); ma è Umberto Bossi ad apparire in difficoltà. Il senatur non parla ormai dal 4 maggio, quando ha chiuso la campagna elettorale per le comunali di Monza. Comizio non fortunato, considerato che la Lega che si fregiava del sindaco non è riuscita neanche a raggiungere il ballottaggio. Da allora ha tenuto il silenzio anche sul successo del Tosi a Verona. Poi sono arrivate le pressioni dei maroniani per il ritiro della candidatura alla segreteria. Tosi glielo ha chiesto senza mezze parole: «Bossi non si candidi per il suo bene e quello della Lega». Il vecchio capo si è chiuso nel silenzio e vorrebbe evitare di spaccare il movimento: «Vogliatevi bene e non fatevi la guerra al congresso», sono state le sue ultime parole a Monza. Per poi aggiungere: «Resisto perchè non sono solo, perchè ho tutti voi».

Oggi dal Consiglio federale si capiranno molte cose. Di certo se la Lega non si spaccherà, chiunque la prenderà in mano si trpoverà a dover rianimare un corpo piuttosto malato, come ha dimostrato l’ultimo sondaggio di Mannheimer pe ril Corriere dove il Carroccio risulta in assoluto il partito verso il quale i cittadini hanno meno fiducia: un misero 4%.

fonte: http://www.lindipendenza.com/maroni-spera-che-bossi-molli-per-non-spaccare-la-lega/

tags: Roberto Maroni; Flavio Tosi; Lega Nord; Consiglio Federale; Umberto Bossi; L’Indipendenza.com

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Tosi: “Maroni candidato unico per guidare la Lega”

Tosi: “Maroni candidato unico per guidare la Lega”:

Image Article Tosi: 'Maroni candidato unico per guidare la Lega'

Roma, 14 maggio 2012 – Il sindaco di Verona Flavio Tosi, reduce dalla vittoriosa cavalcata elettorale  che lo ha riconfermato sindaco al primo turno, non perde occasione per riconfermare la sua fiducia nell’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni, che Tosi considera leader naturale della Lega.

“Nella Lega sarà naturale una candidatura unica alla segreteria, quella di Maroni con Bossi chiamato a fare il padre nobile – ha detto Tosi, ospite de ‘La telefonata’ di Maurizio Belpietro – Logica vuole nell’interesse della Lega e del Paese che vi sia una candidatura unitaria. Una cosa diversa sarebbe poco comprensibile: mai una contrapposizione Bossi-Maroni. Che Bossi sia poi presidente onorario o effettivo poco importa perché é una carica di rappresentanza. In Lega è il segretario che stabilisce le linee”.

Sull’esito delle amministrative, Tosi ha detto che la Lega “ha pagato probabilmente le vicende di Belsito e dintorni: alcuni nostri elettori non sono andati a votare altri sono andati su Grillo. Per questo è urgente superare in fretta questa brutta pagina della Lega per ridare fiducia. Questo calo a Verona è stato assorbito dalle liste civiche che affiancavano la mia”.

E rispetto allo scandalo, che continua a montare, sul caso Belsito e Bossi jr, Tosi sbotta: “Di danno ne abbiamo ricevuto abbastanza, spero che la soap opera sia finita”. Per Tosi il ‘Trota’ “si è dimesso da consigliere regionale, per cui dal punto di vista politico per la Lega la cosa è risolta, non essendo più un nostro rappresentante istituzionale. Poi – ha concluso Tos i- ognuno risponde delle sue azioni. Comunque spero non ci siano altre rivelazioni”.

EQUITALIA – “Bisogna avere uno strumento più elastico. Le Regioni lo possono fare; se ogni Comune creasse una propria Equitalia sarebbe una Babele. Ci vogliono organismi regionali con maggiore flessibilità capaci di valutare caso per caso”, dice poi il sindaco di Verona in merito alle polemiche sull’agenzia di riscossione.

Equitalia è “uno strumento efficiente in una situazione normale, ma in una situazione di difficoltà economica rischia di impiccare famiglie e imprese”, ha aggiunto.

fonte: http://m.quotidiano.net/politica/2012/05/14/712443-maroni-governo-balbetta-immigrazione-terrorismo.shtml

tags: Flavio Tosi; Roberto Maroni; Lega Nord; Umberto Bossi; Quotidiano.net

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Il bagno di folla alla festa di Tosi

Il bagno di folla alla festa di Tosi:

In più di 3 mila per la festa di Tosi

14/05/2012 11:57


Un incredibile bagno di folla; superiore persino alle attese. Così sabato sera per la festa organizzata dal comitato elettorale e da tutte le liste che hanno sostenuto la rielezione di Flavio Tosi al centro logistico della Migross. A fianco di Tosi, sul palco allestito all’interno del grande capannone del Quadrante Europa, l’ex Ministro Roberto Maroni, gli europarlamentari Matteo Salvini e Lorenzo Fontana, il deputato veronese Matteo Bragantini e Paolo Tosato, coordinatore cittadino della Lega Nord. Tra i tavoli, simpatizzanti e militanti arrivati non solo da Verona ma da un po’ tutto il Veneto e la Lombardia, e molti degli eletti che faranno parte del nuovo governo della città. Da Maroni a Salvini, tutti hanno riconosciuto nel successo di Tosi un nuovo modello da seguire: la Lega che vince anche al di fuori dell’elettorato del carroccio con le liste civiche e la voglia di fare. In settimana Tosi sarà in Lombardia, per sostenere i candidati sindaci della Lega impegnati nel ballotaggio. A conferma di un ruolo sempre più importante, al fianco di Roberto Maroni, all’interno del carroccio.

fonte: http://www.tgverona.it/index.cfm/hurl/contenuto=326479/cronaca/il_bagno_di_folla_alla_festa_di_tosi.html

tags: Flavio Tosi; Roberto Maroni; Lega Nord; Matteo Salvini; Lorenzo Fontana; Matteo Bragantini; Paolo Tosato; TG Verona

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