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Tosi: «Paghette al Trota? Se è vero Bossi non può fare il presidente»

Tosi: «Paghette al Trota? Se è vero Bossi non può fare il presidente»:

l sindaco di Verona ai microfoni della Zanzara: «Roba da vergognarsi. Renzo dovrebbe essere espulso»

Flavio Tosi

VENEZIA – «Fosse confermato che ha autorizzato personalmente le spese dei figli, difficile pensare che Umberto Bossi possa fare il presidente della Legao coprire qualsiasi ruolo all’interno del movimento»: Flavio Tosi attacca il Senatur parlando alla Zanzara su Radio 24. «Se la storia delle paghette – ha detto il sindaco di Verona riguardo alle vicende che coinvolgono Renzo Bossi – fosse confermata mi vergognerei come leghista. Io personalmente quando ero ragazzo, alla stessa età, prendevo qualche migliaia di lire, non euro. Renzo dovrebbe essere espulso e ci sono le condizioni per un’azione penale e una richiesta di risarcimento danni. Se fosse tutto confermato, ovvio». 

Pontida. Quindi un accenno al raduno di Pontida: «Adesso c’è una stagione di congressi, e arriviamo alla fine di giugno. Pontida è come la nuvola di Fantozzi, o piove che Dio la manda o c’è un caldo infernale. Vedremo all’inizio di luglio com’è la situazione, se c’è troppo caldo meglio non farla».

Immediata la reazione dei fedeli di Bossi: «Non è ammissibile che un qualunque esponente della Lega Nord si permetta di fare processi sommari al padre fondatore del nostro movimento. Ricordiamo che tutti noi, a partire da Tosi, senza Bossi saremmo a fare tutt’altro», dicono in una nota i senatori leghisti Luciano Cagnin, Roberto Castelli, Cesarino Monti, Giuseppe Leoni e Armando Valli che parlano di «un’abitudine tutta italiota, non certo leghista, di accanirsi contro chi, in un particolare momento storico, può apparire debole».

Martedì 22 Maggio 2012 – 19:52
tags: Flavio Tosi; Lega Nord; Umberto Bossi; Renzo Bossi; il messaggero

http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/MED/20120522_tosi.jpg May 22, 2012 at 09:13PM

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Maroni farà della Lega una specie di Csu

Maroni farà della Lega una specie di Csu:

L’ex ministro dell’Interno, Roberto Maroni, segretario in pectore della Lega nord, sa che deve rifondare il movimento creato da Umberto Bossi.

Basta guardare alcune fotografie pubblicate oggi sui giornali per capire che c’è qualcosa che proprio non va, non va più. Nelle immagini infatti si vede lo stesso Maroni, solo, che in conferenza stampa commenta ammettendola la sconfitta alle amministrative e davanti c’è un Alberto da Giussano e dietro c’è il simbolo ripetuto del partito, quello con (ancora) la scritta “Bossi”.

Che cosa può fare Maroni? Primo, dichiarare, come ha fatto ieri, chiusa la traversata nel deserto degli scandali e della successione al senatur. Secondo, creare una nuova classe dirigente a lui fedele: nella Lega gli esponenti di peso non mancano affatto e il serbatoio delle amministrazioni locali, sebbene un po’ svuotato, è ancora abbastanza florido. Terzo, ben calibrare il patto di governo del movimento con Luca Zaia, presidente e soprattutto rappresentante del Veneto. Quarto, riaprire il dialogo con quel che resta o con quel che sarà il Popolo della libertà, il centrodestra. Non c’è altro spazio e la corsa solitaria, ammesso che ne esistano le condizioni, si addice a leader profeti e testimoni come Bossi più che a esponenti pragmatici come Maroni.

Già ieri Maroni ha detto ad Angelino Alfano, con cui ha un buon rapporto, che “se il Pdl nel prossimo futuro toglierà l’appoggio a Monti e ammetterà di aver sbagliato si può tornare a discutere”. E’ l’inizio.

Maroni sa e può fare questo: trasformare la Lega in un partito del nord più tradizionale e più rassicurante e più pragmatico, sul modello della Csu bavarese. La nuova Lega, dunque, sarà un movimento meno di cuore e di piazza e di urla e più di testa e di governo e di proposte, sebbene comunque all’opposizione del governo Monti.

Del resto, soltanto così Maroni può sperare di raccogliere almeno una parte del voto in uscita dal Pdl al nord, quello che non digerisce l’esecutivo tecnico.

La carta del voto di protesta, almeno per il momento, è certamente appannaggio di altre forze politiche, vecchie e nuove, ed è poco credibile una battaglia anti casta invocata nelle parole di leader che hanno passato gran parte dell’ultimo decennio al governo, a Roma come in molte Regioni, soprattutto dopo le ultime polemiche nate dalle inchieste sull’utilizzo dei rimborsi elettorali e su The Family.

Il problema per Maroni è che per dialogare con il centrodestra bisogna capire che cos’è e soprattutto che cosa sarà il centrodestra. Lo ha detto ieri l’ex ministro: c’è da vedere “che cosa succede nel Pdl, con Alfano che ha annunciato intenzioni rivoluzionarie dopo questo voto e sono qui che aspetto”. E’ l’inizio.

fonte: http://danielebellasio.blog.ilsole24ore.com/danton/2012/05/maroni-farà-della-lega-una-specie-di-csu.html

tags: Roberto Maroni; Lega Nord; Governo Monti; Lega 2.0; il sole 24 ore

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 22, 2012 at 07:31PM

ALPI E CELTI, BALUARDI DELLA NOSTRA IDENTITA’

ALPI E CELTI, BALUARDI DELLA NOSTRA IDENTITA’:

di GIANCARLO MINELLA

Per lo più inconsapevoli della propria identità e della propria specificità linguistica, storica e culturale. Una troppo pesante zavorra per i popoli padani, che affossa ogni anelito teso ad acquisire la propria libertà in campo politico : come poter infatti pensare di essere liberi senza sapere veramente chi si è? Le cause di questo abominio, che è poi il primo e  vero problema che affligge le lande solcate dal fiume Po, sono molteplici e  di difficile rimozione. Non abbiamo qui modo di analizzarle ma di certo occorre un deciso cambiamento delle prospettive culturali.

Per questo motivo l’Associazione Culturale Terra Insubre ha da sempre intrapreso un percorso di studio , ricerca e diffusione dei periodi storici che maggiormente hanno determinato i caratteri peculiari della nostra realtà. Soprattutto Celti, Longobardi e i secoli che videro la nascita e l’affermazione dello stato milanese visconteo-forzesco che diede un’unità politica a tutti i territori dell’area insubrica e che, quando divenne Ducato, donò la bandiera Ducale, l’inquartato recante l’aquila imperiale e l’azzurro biscione visconteo.

Mostre, festival, convegni, pubblicazioni  sono le modalità con cui l’Associazione prova instancabilmente a divulgare queste conoscenze. Insubria Terra d’Europa è il maggiore di queste eventi (http://www.insubriaterradeuropa.net). Il festival, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, dedica tutte le manifestazioni previste in programma al tema “Tra Lombardia, Piemonte e Svizzera… l’Insubria senza confine”. Avvicinarsi a queste tematiche non rappresenta solo un dovere per chiunque abbia a cuore la storia ma anche il presente ed il futuro della nostra terra ma una necessità.

Un occasione per farlo può essere senz’altro rappresentata dal convegno “ Le Alpi che uniscono. Relazioni tra altopiano elvetico, Ticino e Cisalpina nell’età del ferro celtica”. Per due buoni motivi. Ci sarà la possibilità di abbattere due grandi luoghi comuni che da sempre contaminano e confondano le prospettive della nostra gente. Ricordate il Petrarca del Canzoniere: “Ben provide Natura al nostro stato, quando de l’Alpi schermo pose fra noi et la tedesca rabbia” ? Il concetto qui espresso delle Alpi come barriera di separazione e di salvezza di un Italia civilizzata contro i barbari del Nord rappresenta un toposche dagli autori latini passa ai cantori del Risorgimento attraverso l’Umanesimo.  L’archeologia ce ne restituisce fortunatamente un immagine del tutto differente e questo convegno ne darà evidenza: le Alpi non furono una barriera impenetrabile ma una ‘cintura’ flessibile e permeabile. Osmotica. Le Alpi furono fin dal Neolitico percorse e attraversate dalle popolazioni stanziate sia a nord che a sud di esse. Spostamenti favoriti dall’antica pratica della transumanza, dalla presenza e sfruttamento di giacimenti minerari, dalla necessità di scambiare materie prime ma anche beni di prestigio e di intessere relazioni politiche e militari. E a nord e sud delle Alpi Centrali si riconoscono nell’età del Ferro culture celtiche (Hallstatt Occidentale,La Tène, Golasecca) fortemente legate tra loro. Lingue celtiche si parlavano tanto a nord quanto a sud delle Alpi.

Eppure nonostante l’archeologia abbia da tempo ormai gettato nuova luce sulla effettiva natura etno-linguistica delle popolazioni autoctone dell’area insubrica della prima età del Ferro (900-470 a.C. circa), con il “primato” assoluto della più antica iscrizione europea in una lingua celtica proveniente da Sesto Calende(VA), c’è chi ancora oggi pensa che i Celti padani siano solo un’invenzione della Lega, una trovata folkloristica. Oppure c’è chi tende a minimizzare e sottostimare l’effettiva e reale importanza del fenomeno celtico cisalpino: sarebbero stati groppuscoli di semi-selvaggi coperti di pelle di capra, rimasti allo stato dei Neanderthal. Un altro luogo comune da cancellare definitivamente dalla propria mente!

IL PROGRAMMA

Sabato 26 Maggio-Varese, Via Sacco, 5 – Salone Estense

ore 10:00 – Le Alpi che uniscono. Relazioni tra altopiano elvetico, Ticino e Cisalpina nell’età del ferro celtica

Relatori:

Venceslas Kruta – Prof. emerito École Pratique des Hautes Études Sorbonne, Parigi: Celti d’Italia e d’Oltralpe–VIII-III secolo a.C.

Mattia Angelo Sormani – Servizio Archeologico Uff. Beni Culturali Canton Ticino: Passi, percorsi e insediamenti: attraverso le Alpi Centrali nell’età dei Metalli

Alfio Martinelli – Pres. Ass. Ricerche Archeologiche del Mendrisiotto: Il sito di Tremona Castello

Marta Rapi – Dip. Scienze dell’antichità, Sez. archeologia – Univ. degli Studi di Milano: Oltre Helicone e Eluveitie, esempi di materiali e influenze culturali elvetiche e vallesane nel territorio insubre e cisalpino– IV-II secolo a.C.

Moderatore:

Giancarlo Minella – Associazione Terra Insubre

fonte: http://www.lindipendenza.com/alpi-celti-baluardi/

tags: Insubria terra d’Europa 2012; Terra Insubre; Venceslas Kruta; Mattia Angelo Sormani; Alfio Martinelli; Marta Rapi; Giancarlo Minella; L’Indipendenza.com

http://www.lindipendenza.com/wp-content/uploads/2012/05/ALPI-FISICA-300×162.jpg May 22, 2012 at 07:08PM

Varata la giunta Tosi, 7 assessori civica, 3 Lega

Varata la giunta Tosi, 7 assessori civica, 3 Lega:

Nuova giunta Tosi

Il sindaco di Verona Flavio Tosi ha firmato oggi i decreti di nomina dei nuovi componenti della giunta comunale che amministrerà la città nel quinquennio 2012/2017. La giunta è formata da sette assessori della lista civica del sindaco Tosi e tre delle Lega Nord.

Tosi si è riservato le deleghe alla sicurezza e polizia municipale, protezione civile, promozione del lavoro e cultura. Vicesindaco è stato confermato Vito Giacino al quale sono state assegnate le deleghe all’urbanistica, edilizia privata, edilizia economico popolare. L’unica donna in giunta è Anna Leso, eletta nella Lista Tosi, che si occuperò di servizi sociali, famiglia e pari opportunità.

Gli altri assessori sono: Enrico Corsi, Luigi Pisa, Enrico Toffali, Pier Luigi Paloschi, Stefano Casali, Alberto Benetti, Antonio Lella e Marco Giorlo.

22/05/2012 15:44


fonte: http://www.tgverona.it/index.cfm/hurl/contenuto=327170/cronaca/varata_la_giunta_tosi_7_assessori_civica_3_lega.html

tags: Flavio Tosi; Lega Nord; Verona; TG Verona

http://cdn.telenuovo.it/cached/images/180/cb88fd5a390d4f5c9db23360f798c4e6/Nuova_giunta_2012_1.jpg May 22, 2012 at 04:28PM

Lega Nord: Tosi, se Bossi ha autorizzato spese servono provvedimenti

Lega Nord: Tosi, se Bossi ha autorizzato spese servono provvedimenti:

Lega Nord: Tosi, se Bossi ha autorizzato spese servono provvedimenti

(ASCA) – Treviso, 22 mag – Flavio Tosi, sindaco di Verona e candidato alla segreteria della Liga veneta, non esclude che a carico di Umberto Bossi possano essere presi provvedimenti di espulsione, come nel caso di Belsito, Mauro, Stiffoni ed altro. ”Bisogna vedere i fatti ed applicare le regole a prescindere dai nomi e cognomi” ha risposto tosi al direttore di ”Antennatre”, Domenico Basso, che gli chiedeva se Bossi rischia di essere cacciato dalla Lega Nord. ”Se emergesse il fatto che Umberto Bossi possa aver autorizzato effettivamente le spese di cui si parla per esigenze familiari, con i soldi del partito o i fondi pubblici, e’ chiaro che nei suoi confronti la Lega Nord dovrebbe prendere dei provvedimenti” ha detto Tosi, precisando che questi spetterebbero, comunque, alla segreteria federale che verra’ eletta dal prossimo congresso. E questo vale, secondo Tosi, per tutti coloro che nella Lega Nord sbagliano nell’uso delle risorse. ”Bisogna che la Lega Nord per prima – ha aggiunto Tosi – faccia questa verifica, senza attendere quella della magistratura, che ha tempi lunghi”. Verifica tanto piu’ necessaria perche’ puo’ essere che, secondo Tosi, le autorizzazioni di spesa siano avvenute all’insaputa di Bossi.

22 Maggio 2012 – 10:52

fonte: http://www.asca.it/newsregioni-Lega_Nord__Tosi__se_Bossi_ha_autorizzato_spese_servono_provvedimenti-1157082-.html

tags: Flavio Tosi; Lega Nord; Umberto Bossi; asca

http://www.asca.it/upload/news/20120522/277-0-16326_tosi3.jpg May 22, 2012 at 03:38PM

Lega: Tosi, deve fare con la Svp e contrattare con Roma

Lega: Tosi, deve fare con la Svp e contrattare con Roma:

22 mag. – (Adnkronos) – “La Lega nord deve fare come la Svp: contrattare con il governo i vantaggi per il territorio”. Lo ha sottolineato il sindaco di Verona Flavio Tosi nel corso di una trasmissone televisiva ad ‘Antennatre’. “La Lega nord a livello locale si salva per quanto riguarda cio’ che si e’ fatto nel territorio, ma a livello nazionale gli ultimi sono stati anni disastrosi -ha sottolineato Tosi- dopo tre anni e mezzo di governo con Berlusconi, i nostri militanti ci dicevano: ‘ma a Roma che cosa avete fatto?’. Ed era difficile dare un risposta, al di la’ di quanto fatto in maniera brillante da Roberto Maroni come ministro dell’Interno”. “Infatti, rispetto all’obiettivo principale, il federalismo fiscale, siamo rimasti a meta’ del guado -ha ammesso il sindaco di Verona- e poi, ci ha pensato Mario Monti a spazzare via tutto”.

Per il sindaco di Verona che oggi presentera’ la sua giunta a Palazzo Barbieri non c’e’ dubbio quindi “bisogna ritornare su questo tipo di tematiche, contrattando con Roma cio’ che serve al territorio, sull’esempio di quanto fa Svp in Alto Adige, che mette a disposizione del governo che c’e’ a Roma qualunque esso sia i suoi voti per contrattare appunto i vantaggi per il proprio territorio”.

“La Lega quindi deve tornare a fare questo. Deve confrontarsi -spiega Tosi- con il sistema di Roma e dire: ‘noi vogliamo il federlismo fiscale’, puntando ad essere il primo partito del Nord e imporre il cambiamento. Certo -ammette il sindaco di Verona- bisogna che cambi la legge elettorale, anche se, dobbiamo ammetterlo, l’abbiamo fatta noi”.

fonte:http://www.liberoquotidiano.it/news/1020755/Lega-Tosi-deve-fare-con-la-Svp-e-contrattare-con-Roma.html

tags: Flavio Tosi; Lega Nord; SVP; Roma; Verona; Governo Monti; libero quotidiano

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 22, 2012 at 11:22AM

Lega Nord: Tosi, ricandidatura Bossi sarebbe incomprensibile

Lega Nord: Tosi, ricandidatura Bossi sarebbe incomprensibile:

Lega Nord: Tosi, ricandidatura Bossi sarebbe incomprensibile

Treviso, 22 mag – ”Una ricandidatura di Umberto Bossi sarebbe assolutamente incomprensibile”. Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ad ”Antennatre”, rispondendo ad una domanda sulla possibilita’ che ”il Senatur” si presentasse candidato alla segreteria federale del carroccio. ”Se Bossi lo facesse, siamo in democrazia e puo’ anche ricandidarsi, ci sarebbero comunque altri candidati, primo fra tutti Maroni, e sarebbero a quel punto i militanti a decidere il nuovo segretario”. Tosi ha spiegato di non credere che Bossi lo fara’, perche’ ”per lui e’ stata una scelta drammatica quella delle dimissioni”, motivata ”per il bene del movimento”.


fonte: http://www.asca.it/news-Lega_Nord__Tosi__ricandidatura_Bossi_sarebbe_incomprensibile-1157052-POL.html

tags: Flavio Tosi; Lega Nord; Umberto Bossi; Roberto Maroni; ASCA

http://www.asca.it/upload/news/20120522/277-0-16311_tosi2.jpg May 22, 2012 at 10:55AM

Domenica 27 maggioVarese, Via Sacco, Salone…

Domenica 27 maggio
Varese, Via Sacco, Salone Estense
convegno

ore 15:00

Svizzera e Insubria: modelli istituzionali ed economici a confronto. 

Insubria… Cantone Svizzero?

La recente provocazione circa un’eventuale annessione della Lombardia alla Svizzera, lanciata dal ministro della difesa della Confederazione Elvetica, Ueli Maure, ha riportato in auge la vexata quaestio dei rapporti tra la Confederazione Elvetica ed i territori italiani di confine.
Da tempo deputati e leader politici svizzeri hanno rilanciato la provocatoria idea dell’allargamento a sud della Confederazione Elvetica con l’annessione di alcune province dell’Insubria storica quali Varese, Como e Sondrio, Verbania (e per qualcuno anche Bergamo).
La boutade, forte del sostegno mediatico di alcuni amministratori locali operanti al di qua del confine, è stata presa in considerazione perfino da alcuni Consiglieri Comunali di Lugano che hanno chiesto di verificare una tale ipotesi tramite uno studio ad hoc che chiarisca le conseguenze fiscali ed economiche dell’aggregazione.
La provocazione è pertanto quanto mai allettante, e soprattutto attuale.
Cosa sarebbe la Svizzera italofona con l’allargamento a sud delle province di confine, da Verbania a Varese e da Como a Sondrio?
La potenza economica delle province lombarde unita alla straordinaria piazza finanziaria luganese potrebbero dare vita ad una regione oltremodo ricca e vitale.
Un sogno? Forse.
Ma la Storia si muove e di questi tempi, grazie anche alla perdita di credibilità politica della Comunità Europea, nulla può essere escluso.
Negli interventi ci limiteremo a giocare con i numeri e con le ipotesi
Chissà mai che la grande Insubria elvetica, da sogno statistico, non diventi una realtà.
Il futuro, in ogni caso, è come sempre nelle mani dei Popoli.

insubria terra d'europa 2012

Insubria terra d'Europa 2012; Terra Insubre; Giuseppe Prezzolini; Alberto Longatti; Romano Bracalini; Paolo Mathlouthi

tags: Insubria terra d’Europa 2012; Terra Insubre; Giordano Macchi; Dario Galli; Norman Gobbi Vais; Roberto Maroni; Attilio Fontana; Matteo Bianchi; Andrea Mascetti

http://24.media.tumblr.com/tumblr_m439rahRn51rugh1so1_500.jpg May 22, 2012 at 06:01AM