Archive for the ‘Giancarlo Gentilini’ Tag

GENTILINI ABBRACCIA TOSI E AFFONDA BOSSI, STIFFONI E MICHIELON

GENTILINI ABBRACCIA TOSI E AFFONDA BOSSI, STIFFONI E MICHIELON:

“Qualcuno dovrebbe essere mandato al rogo”
lega_gentilini124.jpg

TREVISO – Acque più che mai agitate in casa Lega. Soprattutto dopo la discesa nel trevigiano di Flavio Tosi, impegnato martedì sera in una cena-comizio al ristorante “It’s Ok” di Preganziol che ha visto la partecipazione di oltre 200 militanti. La nuova burrasca, però, non è stata creata tanto dal sindaco di Verona in rampa di lancio per la segreteria del Carroccio veneto, quanto dal vicesindaco di Treviso,Giancarlo Gentilini.

Lo Sceriffo, infatti, pronto a ricandidarsi alle comunali di Treviso della prossima primavera con più liste personali in stile Tosi, ha preso il microfono e si è tolto più di qualche sassolino dalle scarpe lavando in piazza, sull’onda delloscandalo dei rimborsi elettorali, anche i panni sporchi della Lega trevigiana. Non risparmiando nessuno della cosiddetta area “bossiana”, nemmeno chi ancora gli sta seduto accanto.

Serve una pulizia etnica”. “Bisogna mandare qualcuno al rogo”. Questi i toni usati da Gentilini. Obiettivi della reprimenda, mandata a memoria davanti a Tosi, Muraro e Caner, prima di tutti Bossi (“Dopo quello che ha fatto non lo voglio più vedere”), poi l’immancabile Stiffoni e, forse un po’ a sorpresa, anche l’assessore al Sociale, Mauro Michielon. Quest’ultimo colpevole, secondo lo Sceriffo, di aver dato vita a Treviso a una sorta di “cerchio magico” e di aver deciso, assieme allo stesso Stiffoni, la composizione delle liste per le ultime comunali.

Da parte sua l’ex deputato e presidente di Postecom, società del gruppo Poste italiane, per il momento non ha replicato nonostante anche l’altro ieri si sia seduto a fianco a Gentilini per la giunta di Ca’ Sugana. A gettare acqua sul fuoco, invece, ci ha provato il segretario del Carroccio trevigiano. “Non condivido per nulla l’uso di certi termini – ha messo in chiaro Giorgio Granello– e posso assicurare che qui all’interno della Lega non ci sarà alcuna epurazione: garantisco io”. In altre parole: i “rinnovatori” non pensino ora di far bottino di guerra degli “ortodossi”. Ma i regolamenti di conti ormai sono aperti.

fonte: http://www.oggitreviso.it/gentilini-abbraccia-tosi-si-scaglia-contro-bossi-stiffoni-michielon-48010

tags: Lega Nord; Giancarlo Gentilini; Flavio Tosi; Piergiorgio Stiffoni; Mauro Michielon; Giorgio Granello; Treviso; oggitreviso.it

http://www.oggitreviso.it/files/lega_gentilini124_0.jpg May 25, 2012 at 09:00AM

Annunci

Maroni: «Sono ultracerto, Umberto è in buona fede»

Maroni: «Sono ultracerto, Umberto è in buona fede»:

REAZIONI. L’ex ministro: «Via dal partito faccendieri, ladri e ciarlatani»

Zoom Foto

L’ex ministro Roberto Maroni

L’avviso di garanzia nei confronti di Umberto Bossi per l’uso dei fondi di partito è un terremoto per la Lega Nord. I fragili equilibri apparentemente raggiunti in questi giorni potrebbero nuovamente di saltare, mettendo a rischio anche la «presidenza onoraria a vita» del Senatùr. Roberto Maroni si dice «ultracerto della totale buonafede» di Umberto ma, evidentemente, non di chi gli è stato vicino. E assicura che «faccendieri, ladri e ciarlatani non avranno posto nella Lega del futuro». Ieri sera, l’ex ministro ha detto che ha telefonato a Bossi e che l’ha sentito «giù di morale»; ma che il Senatùr reagirà. Quanto al prossimo segretario, Maroni ha sottolineato che «lo deciderà il congresso federale». Serie di reazioni nel partito al caso-Bossi. «Ho estrema fiducia nella magistratura. Se saranno riconosciute responsabilità, chi ha sbagliato dovrà pagare», dice il governatore del Veneto, Luca Zaia. Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, se la prende «non con Bossi, ma con chi gli stava vicino e si è approfittato di lui». Manca però una linea unica e difensiva, se non per Bossi quantomeno per il movimento. Matteo Salvini spiega che «è in corso un attacco bestiale» contro la Lega per «coprire le porcherie del governo Monti». Giancarlo Gentilini, lo «sceriffo» di Treviso, svela i giochi e invoca «una fucilazione elettorale alla schiena per alto tradimento» nei confronti di chi, Bossi compreso, è stato raggiunto da avviso di garanzia. Mario Borghezio prova a giustificare Bossi, le sue responsabilità sono dovute ad una «incomprensibile distrazione» e alla sua «malattia». Ma «chi tocca Bossi finisce male», avvisa. «Nulla potrà modificare la stima e l’affetto che provo per lui», gli fa eco Roberto Calderoli. Manuela Dal Lago, membro del triumvirato che guida il partito, dice: «Mi stringo intorno a Umberto, pronta a difenderlo fino alla fine». E la base come reagisce? «Ditemi che è una bufala, ditemi che non è vero quella storia del Trota che è in vacanza in Marocco». È quasi una supplica quella di Beppe da Milano che interviene ai microfoni di Radio Padania. È messa di nuovo alla prova la fede leghista. La base si sfoga con la radio e si divide tra chi difende senza tentennamenti il suo leader, parlando ancora di complotti, e chi non è più disposto a concedere alcuna attenuante.

tags: Roberto Maroni; Lega Nord; Umberto Bossi; Luca Zaia; Flavio Tosi; Roberto Calderoli; Giancarlo Gentilini; Mario Borghezio; Matteo Salvini; bresciaoggi.it

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/23223543238 http://media.bresciaoggi.it/media/2012/05/17_3_are_f1_77_a_resize_253.jpg May 17, 2012 at 01:04PM

Tosi alla conquista della Liga Veneta

Tosi alla conquista della Liga Veneta:


Flavio Tosi, Il sindaco della città scaligera verso la segreteria regionale della Lega Nord

di: Alessandro Cavallini (11 Maggio 2012)

Dopo il recente successo elettorale che lo ha portato alla riconferma come sindaco della città di Verona, adesso Flavio Tosi si dirige a piena velocità verso il prossimo obiettivo: la segreteria regionale della Lega Nord.
Ma qual è il consenso del neosindaco scaligero all’interno della Liga Veneta? Il segretario provinciale del Carroccio di Treviso, Giorgio Granello, ha così commentato la candidatura di Tosi: “Lo conosco poco ma se è così apprezzato da chi gli sta vicino vuol dire che lo sarà anche dagli altri e quindi ben venga una sua candidatura alla segreteria regionale della Lega”. L’auspicio di Granello è comunque quello di arrivare al congresso con una candidatura condivisa e riguardo la possibilità di un passaggio di consegne di Gian Paolo Gobbo, storico segretario nazionale della Liga, ha dichiarato: “come in tutti i cicli arriva il momento in cui sotto i numeri si deve tirare una linea e fare la somma. Nessuna risorsa dev’essere gettata via – ha aggiunto – ma oggi la base chiede che si inizi a pensare in maniera non democratica ma di più”.
Ribadendo, però, che “non si tratta di girare pagina, perché la pagina è già stata girata”. Anche lo sceriffo di Treviso, Giancarlo Gentilini, ha espresso la propria felicità per il successo elettorale di Tosi, aggiungendo però di essere contrario ad una sua candidatura per la segreteria della Liga Veneta, preferendogli l’attuale capogruppo alla Camera Gianpaolo Dozzo: “Flavio Tosi è un uomo vincente e come tale bisogna dargli spazio. Secondo me però Gianpaolo Dozzo sarebbe migliore per il momento di transizione che la Lega sta attraversando”. Il vicesindaco di Treviso ha poi ricordato come fosse stato uno dei pochi all’interno del Carroccio a sostenere la candidatura di Tosi con l’appoggio della lista civica con il suo nome: “A Dio piacendo succederà anche a Treviso l’anno prossimo con una lista Gentilini.
Gentilini piace a tutti e non si discute”. Poi, tornando sulla candidatura alla segreteria veneta, ha ribadito come “difficilmente si possano conciliare le due cariche di sindaco e di segretario veneto della Lega. Certamente Tosi dovrebbe rispondere ai cittadini che chiedono un appuntamento, un intervento o un sopralluogo, di non poterli accontentare, perché impegnato a Milano, a Roma, a un congresso della Lega”. E sull’attuale segretario Gian Paolo Gobbo, non è stato di certo molto tenero: “Non è più sulla cresta dell’onda. Credo – ha concluso – che Gobbo sia stato troppo buono, doveva battere i pugni molto tempo prima ed evitare di appoggiarsi ad amici tipo Piergiorgio Stiffoni che ora, avendo perso il bene dell’intelletto, sui giornali va offendendo i suoi ex colleghi di partito”.
Insomma, un clima non certo idilliaco quello all’interno oggi della Liga Veneta. Vedremo se questa situazione sarà utile o meno a Flavio Tosi per la conquista della carica di segretario nazionale della stessa.

fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=14843

tags: Lega Nord; Flavio Tosi; Liga Veneta; Gianpaolo Dozzo; Giancarlo Gentilini

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/22908996147 http://imageshack.us/photo/my-images/502/immagine8n.png/ May 12, 2012 at 06:33PM