Archive for the ‘Liga Veneta’ Tag

Congresso Lega, Tosi stravince in Veneto

Congresso Lega, Tosi stravince in Veneto:



Ha stravinto a Verona. Ma ha vinto anche in quasi tutte le province venete, a partire dalla Treviso del suo avversario Toni Da Re e di Giampaolo Gobbo. Flavio Tosi ha ottenuto una nettissima maggioranza tra i delegati eletti sabato scorso, in vista del congresso regionale della Lega del 3 giugno. I militanti della base del carroccio hanno espresso un giudizio chiaro e deciso, ma ci sono ancora alcune variabili. A partire dal voto che avranno al congresso anche deputati, senatori e consiglieri regionali, e tra loro, eletti ai tempi in cui era in auge il cerchio magico, Tosi non avrebbe la maggioranza.

Ma la base della Lega ha scelto lui per guidare il Veneto, e questo potrebbe essere il viatico decisivo verso lo spint finale.

21/05/2012 14:04

fonte: http://www.tgverona.it/index.cfm/hurl/contenuto=327024/politica/congresso_lega_tosi_stravince_in_veneto.html

tags: Flavio Tosi; Lega Nord; Liga Veneta; Toni Da Re; Giampaolo Gobbo; congresso regionale; TG Verona

http://cdn.telenuovo.it/cached/images/180/d0fec4ed55b7ee38ddd0b586e4aa9907/Tosi_Maroni_3_2.jpg May 21, 2012 at 07:17PM

Annunci

Congresso Lega, Tosi avanti dopo voto Veneto

Congresso Lega, Tosi avanti dopo voto Veneto:

Migliaia di attivisti della Lega Nord del Veneto alle urne oggi per eleggere circa 350 delegati, che aggiungendosi alla sessantina già in possesso del diritto di delega, saranno incaricati il 3 giugno di nominare il segretario regionale del Carroccio in sostituzione di Giampaolo Gobbo. La sfida tutta verde si giocherà, nel caso non si converga su un candidato unico, tra l’ala maroniana che punta alla nomina del sindaco di Verona Flavio Tosi e quella bossiana per la quale per ora il più papabile resta Gianantonio Da Re sindaco di Vittorio Veneto, ma che potrebbe essere sostituito all’ultimo momento da Massimo Bitonci.

Si è votato in sei province – perché Padova aveva già risolto la questione nei giorni scorsi eleggendo 55 delegati, 31 dei quali maroniani – e nell’area del Veneto Orientale.

I primi risultati offrirebbero un quadro apparentemente favorevole a Tosi, che sarebbe riuscito a raccogliere inaspettatamente 5 delegati anche tra i 17 nominati a Rovigo, roccaforte bossiana. A Belluno su 18 delegati nominati, 16 apparterebbero alla corrente maroniana.

A Verona il recente tsunami pro Tosi alle amministrative dovrebbe avere confermato l’amore degli scaligeri verso il proprio sindaco.

Tuttavia proprio a Verona stamani ci sono stati momenti di tensione perche a fronte dei dieci attivisti messi a disposizione dall’organizzazione per la ‘triumvira’ Manuela Dal Lago per verificare gli aventi diritto tra i 1350 votanti la parlamentare ne ha accettati solo due. Inevitabile il formarsi di lunghe code e malumori tra coloro che desideravano esprimere il proprio voto. Lunghe le operazioni di spoglio anche a Vicenza dove sono 66 i delegati da eleggere più i 10 aventi diritto e a Treviso con 78 delegati da eleggere al fianco dei 16 di diritto.

fonte: http://www.tgverona.it/index.cfm/hurl/contenuto=326957/politica/congresso_lega_tosi_avanti_dopo_voto_veneto.html

tags: Lega Nord; Liga Veneta; Flavio Tosi; Giampaolo Gobbo; Manuela Dal Lago; TG Verona

http://cdn.telenuovo.it/cached/images/180/7caea0934a881a5ad4ece937d1e72b83/Tosi_a_Pontida-1-1-3-1.jpg May 20, 2012 at 12:45PM

Tosi inizia la scalata alla Lega veneta

Tosi inizia la scalata alla Lega veneta:

Urne aperte a Verona per scegliere i delegati: la Dal Lago farà da «garante». Serve una vittoria netta in riva all’Adige per battere il «bossiano» trevigiano Da Re

VERONA — Arriverà Manuela Dal Lago, la «triumvira» del vertice federale della Lega Nord, a controllare che tutto si svolga regolarmente oggi (sabato), in via dell’Alpo. Nella sede a sud della città, infatti, il Carroccio veronese ritorna alle urne. Urne congressuali, stavolta, preparate per eleggere i 70 delegati al congresso regionale (ma loro lo chiamano «nazionale») del partito, in programma domenica 3 giugno. Davanti a quelle urne, sotto l’occhio vigile della Dal Lago, da questa mattina alle 10 e fino alle 18, sfileranno i 1.363 militanti della provincia. Contemporaneamente si voterà anche in altre 5 province (solo Padova ha già fatto tutto), e nella notte tra sabato e domenica, forse, Flavio Tosi potrebbe avere un quadro completo della situazione, e sapere se ha o non ha i numeri per diventare segretario veneto del partito, al posto di Giampaolo Gobbo. A contrastarlo, almeno per il momento, c’è il trevigiano Toni Da Re, bossiano doc, che secondo molti, però, farebbe da paravento al candidato vero, il deputato Massimo Bitonci, pronto a scendere in campo all’ultimo minuto. Al congresso provinciale di Verona, un anno fa, il rapporto tra i due schieramenti fu di 70 voti maronian- tosiani ogni 30 bossiani.

Ma stavolta, sull’onda del trionfo alle amministrative, i seguaci di Tosi puntano a volare verso il 75 o forse l’80 per cento. A seguire le fasi operative degli ultimi giorni per i tosiani sono stati soprattutto il consigliere regionale Paolo Tosato e il deputato Matteo Bragantini, mentre per i bossiani ha lavorato l’altro onorevole di Montecitorio Alessandro Montagnoli (anche se in questo «esercito», dopo il riavvicinamento di Francesca Martini a Tosi e la «sparizione » del senatore Federico Bricolo, ogni zona sembra aver fatto storia a sé). Importantissimo sarà fare i conti giusti: per ogni delegato sarebbero necessari 15 o 16 preferenze, ma il quoziente reale dipenderà anche dall’affluenza alle urne, e sbagliare il calcolo, suddividendo i voti in maniera errata, potrebbe costare carissimo. Lo stesso Montagnoli, peraltro, spiega che «in un momento difficile come questo, con gli attacchi che stiamo subendo, occorre avere un partito unito, e questo è il mio auspicio».

Quanto ai due candidati, Montagnoli spiega che «Da Re e Tosi sono entrambi validi: per adesso la situazione è questa ma io spero che alla fine ci sia un candidato unico: spero e auspico che di qui al 3 giugno si possa convergere tutti su di un unico nome». Quale nome? Come possibili candidati di mediazione si era parlato di Giampaolo Dozzo, ma soprattutto si era parlato di Luca Zaia. Che però non sarebbe interessato (in una battaglia vera, avrebbe tutto da perdere e poco da guadagnare) e preferirebbe pensare alla vicesegreteria federale. E fonti vicine a Tosi precisano che lui, il Capo, a ritirarsi dalla competizione non ci pensa proprio. Quanto alla situazione nelle altre province, ci sarebbe grande equilibrio quasi ovunque: a Venezia esistono due sezioni, una tosiana e una bossiana, a Rovigo Tosi sarebbe in minoranza ma la provincia esprime pochi delegati, a Belluno invece vincerebbero i tosiani, a Padova i delegati filo-Tosi eletti dal congresso sono di più, ma gli aventi diritto al voto (parlamentari e consiglieri regionali) riequilibrano le forze, a Vicenza i tosiani dovrebbero vincere di poco e a Treviso si corre sul filo di pochi voti di scarto. Situazione equilibrata, insomma, nella quale una vittoria nettissima a Verona potrebbe significare la conquista della maggioranza anche a livello regionale.

Lillo Aldegheri

fonte: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2012/19-maggio-2012/tosi-inizia-scalata-lega-veneta-201246648442.shtml

tags: Flavio Tosi; Lega Nord; Liga Veneta; Emanuela Dal Lago; Corriere della Sera

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/23345247307 http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 19, 2012 at 02:26PM

Lega, Maroni: base deciderà segreteria Lega lombarda e veneta

Lega, Maroni: base deciderà segreteria Lega lombarda e veneta:

giovedì 17 maggio 2012 17:09

MILANO (Reuters) – Il segretario designato della Lega Nord Roberto Maroni ha sottolineato oggi che sarà la base del partito a decidere chi siederà alla segreteria della Lega Lombarda e di quella veneta.

“Leggo tanti post che suggeriscono nomi di possibili candidati alla Segreteria della Lega Lombarda e della Liga Veneta”, scrive Maroni sul suo profilo Facebook.

“Sono persone che conosco e che stimo (Salvini, Stucchi, Tosi, Zaia ed altri). A tutti rispondo che decideranno i Congressi”, aggiunge.

“Sono sempre stato contrario a imposizioni di nomi dall’alto e questa volta i delegati saranno davvero liberi di scegliere tra chi deciderà di candidarsi. Questa è la regola aurea della Lega 2.0: decide la base”.

Lunedì scorso Maroni – che attualmente è uno dei tre reggenti del partito con Roberto Calderoli e Manuela Dal Lago dopo le dimissioni da segretario federale di Umberto Bossi – è stato designato dal Senatur come unico candidato alla segreteria nazionale.

Il vertice di lunedì scorso ha decretato anche la modifica dello statuto del movimento – che dovrebbe essere ufficializzata al congresso nazionale di fine giugno – che prevede tre figure di vice da affiancare al segretario.

(Ilaria Polleschi)

fonte: 

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE84G03X20120517

tags: Roberto Maroni; Lega Nord, Lega Lombarda; Liga Veneta; Lega 2.0; reuters

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/23284155250 http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 18, 2012 at 12:15PM

Il restyling leghista incorona Bobo

Il restyling leghista incorona Bobo:

di Luca Sansonetti

16 maggio 2012POLITICA

 

Il Senatùr è sempre più solo. Ufficiosamente, infatti, resta lui l’anima del Carroccio, ma in realtà in via Bellerio si è già voltata pagina e si attende l’incoronazione del nuovo segretario, Roberto Maroni, che avverrà all’inizio dell’estate durante il congresso federale di giugno. Appuntamento che si preannuncia come quello della grande svolta leghista.

Anche il quotidiano la Padania ha sancito la leadership dell’ex ministro dell’Interno. “Uniti intorno a Maroni” è stato il titolo di prima pagina del foglio leghista di ieri che ha confermato la vittoria, ammesso che ancora non fosse chiara a tutti, della linea indicata da Roberto Maroni, ormai candidato unico al posto di segretario federale del partito. E il sottotitolo ha specificato: «Dopo il Consiglio federale: Bossi, io presidente fondatore, lui segretario. Il movimento avrà anche tre vice territoriali, di cui un vicario». Secondo quanto sta emergendo in queste ore da via Bellerio, inoltre, i vice saranno tre. In primis il sindaco di Verona, Flavio Tosi, una sorta di primus inter pares, per dare così voce alla Liga Veneta che sta spingendo, alla luce dei recenti risultati elettorali, per avere più spazio nel movimento. Gli altri due sono Gianluca Pini, riconfermato segretario della Lega in Emilia Romagna, e il governatore piemontese Roberto Cota. Insomma anche il quotidiano leghista ha confermato, obtorto collo, avendo sempre avuto una linea bossiana, quello che ormai a tutti pare chiaro: a circa un mese e mezzo dal Congresso federale in cui verrà decisa la nuova struttura di comando della Lega, è Roberto Maroni il leader in pectore. Per l’ex leader Bossi resterà la carica di presidente fondatore. Ruolo che, allo stato delle cose, come viene fatto notare da chi sta sostenendo un rinnovamento radicale, nel Carroccio non esiste e conterebbe comunque poco o nulla.

Eppure Umberto Bossi soltanto pochi giorni fa aveva detto e ripetuto che si sarebbe ricandidato “per forza” alla guida della Lega per evitare laceranti divisioni. 

Il passo indietro del Senatùr, al termine di un braccio di ferro tra i vertici della Lega che dura da settimane, è stato comunicato dallo stesso Bossi. «Lega unita al Congresso federale» assicura ancora la Padania: «Il Senatùr ha insistito sull’unità del Movimento, perché soltanto una Lega unita è in grado di vincere la sua battaglia politica e realizzare quel cambiamento rivoluzionario che condurrà alla Padania».

fonte: http://www.opinione.it/politica/2012/05/16/sansonetti_politica-16-05.aspx

tags: Roberto Maroni; Flavio Tosi; Lega Nord; Liga Veneta; Opinione.it; Luca Sansonetti

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/23161511328 http://www.opinione.it/media/37165/08i.jpg May 16, 2012 at 01:49PM

La candidatura di Maroni lancia Tosi alla segreteria

La candidatura di Maroni lancia Tosi alla segreteria:

IN LEGA NORD. Si chiude la faida interna? Martini: «Non c’è mai stata»
Paternoster: «Ora spero in una gara a nome unico anche nel Veneto» Fontana: «Strada spianata»

16/05/2012
Zoom Foto

Paolo Paternoster

Umberto Bossi, dopo un lungo travaglio, molla l’«osso» e incorona Roberto Maroni suo successore con una candidatura unica alla segreteria federale della Lega nord: dopo il colpo di scena di ieri, ora in casa Lega sembra tutto più facile per Tosi. Se il gesto di Bossi era atteso dalla base leghista soprattutto dopo lo scandalo delle vicende Belsito e il tracollo di voti alle liste del Carroccio alle ultime comunali, per i veronesi si tratta persino di qualcosa di più: per i sostenitori del sindaco significa una strada tutta in discesa per Flavio Tosi alla segreteria del Veneto. Lo stesso Maroni, sabato scorso, ha benedetto la candidatura di Tosi alla guida del Carroccio veneto indicandolo come il «futuro della Lega». Ora, sempre che Bossi non cambi idea un’altra volta, conla candidatura unica di Maroni, la corsa alla segreteria del suo «pupillo» Tosi acquista una marcia in più, tanto che il segretario scaligero Paolo Paternoster si spinge a sperare in una candidatura unica anche per l’elezione del 3 giugno a Padova: «Sia Antonio Da Re che Tosi sono bravissime persone, ma penso che solo il nostro sindaco abbia le qualità per guidare il partito veneto. Una candidatura unica sarebbe un bel segnale di unità e coesione in un momento difficile per il movimento». «Non so se Da Re si vorrà ritirare», prosegue l’eurodeputato Lorenzo Fontana, «dipende da tanti fattori, ma credo che ora Tosi abbia la strada spianata». Non ne è certa Francesca Martini, già sottosegretario, che dice: «Non so se la candidatura federale avrà ripercussioni sul Veneto, sono due cose distinte, con dignità e valori diversi, e affermare che ci sarà un nesso tra le due scelte mi sembrerebbe di sminuire il ruolo dei delegati. Certo è che tutta Verona convergerà gli sforzi sull’elezione di Flavio Tosi». Con la candidatura unica di Maroni c’è chi si augura conclusa anche la faida interna tra gli esponenti del «Cerchio magico», irriducibili bossiani, e i «Barbari sognanti» seguaci di Maroni e della nuova Lega. «Più che una faida si è trattata di una tensione tra le forze interne che volevano un cambiamento nel movimento e chi invece non lo voleva per difendere quelli che poi abbiamo visto essere interessi poco nobili», precisa Paternoster, «credo che a questo punto chisarà coinvolto dalle indagini, anche tra i veronesi, dovrà abbandonare la Lega prima di essere allontanato». Mentre Martini chiosa: «Per me non c’è mai stata alcuna faida e le attibuzioni fatte erano insensate. Spero che ora si archivino tutte le tensioni rispetto le questioni gestionali emerse con gravità nell’affaire Belsito».

Giorgia Cozzolino

fonte: http://www.larena.it/stories/Cronaca/362475_la_candidatura_di_maroni_lancia_tosi_alla_segreteria/

tags: Flavio Tosi; Roberto Maroni; Lega Nord; Liga Veneta; L’Arena

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/23160051334 http://media.larena.it/media/2012/05/16_11_are_f1_211_a_resize_253.jpg May 16, 2012 at 12:50PM

Tosi: “Mi candido in Veneto”

Tosi: “Mi candido in Veneto”:

Flavio Tosi, a Tradate (Varese) per sostenere il candidato leghista Gianfranco Crosta in vista del turno di ballottaggio è stato preso di mira da alcuni contestatori bollati dal presidente della provincia di Varese Dario Galli come “quattro rimbambiti dei centri sociali”. Contestazioni a parte il sindaco di Verona ha espresso soddisfazione per la scelta di candidare Roberto Maroni al congresso federale di fine giugno, leggendo in questo fatto la volontà di un cambiamento nel movimento. Tosi ha anche affermato che una sua candidatura alla segreteria nazionale veneta è molto probabile di Alessandro Madron

14 maggio 2012

fonte: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/05/14/tosi-candido-veneto/197385/

tags: Flavio Tosi; Lega Nord; Liga Veneta; Gianfranco Costa; Tradate; il fatto quotidiano

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/23061413353 http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 15, 2012 at 12:07AM

Tosi alla conquista della Liga Veneta

Tosi alla conquista della Liga Veneta:


Flavio Tosi, Il sindaco della città scaligera verso la segreteria regionale della Lega Nord

di: Alessandro Cavallini (11 Maggio 2012)

Dopo il recente successo elettorale che lo ha portato alla riconferma come sindaco della città di Verona, adesso Flavio Tosi si dirige a piena velocità verso il prossimo obiettivo: la segreteria regionale della Lega Nord.
Ma qual è il consenso del neosindaco scaligero all’interno della Liga Veneta? Il segretario provinciale del Carroccio di Treviso, Giorgio Granello, ha così commentato la candidatura di Tosi: “Lo conosco poco ma se è così apprezzato da chi gli sta vicino vuol dire che lo sarà anche dagli altri e quindi ben venga una sua candidatura alla segreteria regionale della Lega”. L’auspicio di Granello è comunque quello di arrivare al congresso con una candidatura condivisa e riguardo la possibilità di un passaggio di consegne di Gian Paolo Gobbo, storico segretario nazionale della Liga, ha dichiarato: “come in tutti i cicli arriva il momento in cui sotto i numeri si deve tirare una linea e fare la somma. Nessuna risorsa dev’essere gettata via – ha aggiunto – ma oggi la base chiede che si inizi a pensare in maniera non democratica ma di più”.
Ribadendo, però, che “non si tratta di girare pagina, perché la pagina è già stata girata”. Anche lo sceriffo di Treviso, Giancarlo Gentilini, ha espresso la propria felicità per il successo elettorale di Tosi, aggiungendo però di essere contrario ad una sua candidatura per la segreteria della Liga Veneta, preferendogli l’attuale capogruppo alla Camera Gianpaolo Dozzo: “Flavio Tosi è un uomo vincente e come tale bisogna dargli spazio. Secondo me però Gianpaolo Dozzo sarebbe migliore per il momento di transizione che la Lega sta attraversando”. Il vicesindaco di Treviso ha poi ricordato come fosse stato uno dei pochi all’interno del Carroccio a sostenere la candidatura di Tosi con l’appoggio della lista civica con il suo nome: “A Dio piacendo succederà anche a Treviso l’anno prossimo con una lista Gentilini.
Gentilini piace a tutti e non si discute”. Poi, tornando sulla candidatura alla segreteria veneta, ha ribadito come “difficilmente si possano conciliare le due cariche di sindaco e di segretario veneto della Lega. Certamente Tosi dovrebbe rispondere ai cittadini che chiedono un appuntamento, un intervento o un sopralluogo, di non poterli accontentare, perché impegnato a Milano, a Roma, a un congresso della Lega”. E sull’attuale segretario Gian Paolo Gobbo, non è stato di certo molto tenero: “Non è più sulla cresta dell’onda. Credo – ha concluso – che Gobbo sia stato troppo buono, doveva battere i pugni molto tempo prima ed evitare di appoggiarsi ad amici tipo Piergiorgio Stiffoni che ora, avendo perso il bene dell’intelletto, sui giornali va offendendo i suoi ex colleghi di partito”.
Insomma, un clima non certo idilliaco quello all’interno oggi della Liga Veneta. Vedremo se questa situazione sarà utile o meno a Flavio Tosi per la conquista della carica di segretario nazionale della stessa.

fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=14843

tags: Lega Nord; Flavio Tosi; Liga Veneta; Gianpaolo Dozzo; Giancarlo Gentilini

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/22908996147 http://imageshack.us/photo/my-images/502/immagine8n.png/ May 12, 2012 at 06:33PM