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Intervista a Marco Peruzzi presidente di Terra Insubre E’…

Intervista a Marco Peruzzi presidente di Terra Insubre

E’ stata presentata ieri, 11 maggio, a Palazzo Estense, dal Sindaco di Varese Attilio Fontana e dal presidente di Terra Insubre Marco Peruzzi, la quinta edizione del festival “Insubria, terra d’Europa”, interamente dedicata al Risorgimento e alla riflessione sull’Italia unita. Si svolgerà nella Città Giardino dal 13 al 15 maggio e l’apertura avverrà con la proiezione del film di Luchino Visconti “Il Gattopardo”, presso la Sala Montanari- ex Cinema Rivoli- alle 21.00h. Sabato 14 e domenica 15 proseguirà alle Ville Ponti, con il grande convegno “Ripensare il Risorgimento a 150 anni dall’Unità d’Italia”. Saranno allestite anche la mostra storica “Felix Austria, la Lombardia austriaca prima dell’Unità d’Italia” e la mostra fotografica “Ducale, bandiera d’Insubria”. 

tags: Insubria Terra d’Europa 2012; Terra Insubre; Marco Peruzzi

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 23, 2012 at 10:17PM

Alla presentazione di “Terra Insubre” non si parla di Lega

Alla presentazione di “Terra Insubre” non si parla di Lega:

La presentazione del festival in Comune

Varese – A Palazzo Estense non si è parlato di Lega, neppure un cenno alle vicende del Carroccio, neppure un vago riferimento politico, ma solo la presentazione della sesta edizione del festival Insubria Terra d’Europa, punto e a capo. Titolo della kermesse targata assaociazione ”Terra Insubre” è quest’anno “Tra Lombardia, Piemonte e Svizzera. L’Insubria senza confine”, in programma, in diversi luoghi di Varese, dal 24 al 27 maggio. Un’edizione in tono minore, senza grande concerto d’apertura e senza tensostruttura con gli stand delle associazioni e delle istituzioni. Un  programma con dibattiti, un paio di mostre, un concerto finale di corni alpini, una pellicola doppiata in “lingua lombarda occidentale” (mah).

Se per il sindaco Attilio Fontana l’Insubria “è una realtà guardata dalla gente con sempre maggiore interesse”, per uno dei fondatori di “Terra Insubre”, Andrea Mascetti, “è un laboratorio politico-culturale”. Secondo Mascetti, iniziative come quella del referendum sulla voglia di unirsi  alla Svizzera, benché sia un gioco, tuttavia “è il segnale che tempi nuovi si stanno avvicinando”. Al presidente dell’associazione, Marco Peruzzi, il compito di illustrare il breve programma.

Si parte giovedì 24 maggio, alle 20.45, presso la Sala Montanari, con un dibattito su Giuseppe Prezzolini, che Paolo Mathlouthi di “Terra Insubre” definisce un vero esempio di “anti-italiano”, venerdì 25 maggio, alle 20.45, al salone Estense, si parla di passi alpini con l’intervento di Luigi Zanzi. Sabato 26, ore 9.30, in salone Estense, ancora un confronto su “Le Alpi che uniscono”. Sempre sabato, alle ore 21, in Sala Montanari, “Duu testimoni scomod”, traduzione in dialetto per il capolavoro di Wilder “A qualcuno piace caldo”, proposto in conferenza stampa dall’attore Yor Milano.

Politico il confronto in programma per domenica 27 maggio, alle ore 15, in Salone Estense, dove interverranno il presidente Galli, il sindaco Fontana, Norman Gobbi Vais (Consigliere di Stato ticinese), l’immancabile Roberto Maroni. Chiusura con il concerto di corni alpini alle 18, in piazza Podestà, con degustazione di Merlot del Ticino e prodotti tipici.

18 maggio 2012

fonte: http://www.varesereport.it/2012/05/18/alla-presentazione-di-terra-insubre-non-si-parla-di-lega/

tags: Insubria terra d’Europa 2012; Terra Insubre; Andrea Mascetti; Varese; Attilio Fontana; Dario Galli; Roberto Maroni; Norman Gobbi Vais; Marco Peruzzi; Yor Milano; varesereport.it

http://www.varesereport.it/vr/wp-content/uploads/2012/05/P5170619-300×154.jpg May 23, 2012 at 01:38PM

INSUBRIA SENZA CONFINE, IL SESTO FESTIVAL A VARESE

INSUBRIA SENZA CONFINE, IL SESTO FESTIVAL A VARESE:

Il tema è l’Insubria, territorio che comprende Lombardia, Piemonte e Svizzera, e le sue affinità: culturali, storiche, linguistiche.
Il “Festival Insubria Terra d’Europa”, giunto alla sesta edizione, entra nel vivo: la prossima settimana, da giovedì 24 a domenica 27 maggio a Varese, una raffica di appuntamenti che avrà appunto come filo conduttore il legame fra ilTicino e le province italiane di confine.
La manifestazione è stata presentata nei giorni scorsi a Varese a dal sindaco Attilio Fontana, dal presidente di Terra Insubre, Marco Peruzzi, dal promotore di iniziative per l’associazione, Andrea Mascetti, e dall’artista elvetico, Yor Milano, mattatore del teatro dialettale. Ogni anno la rassegna ha un “sottotitolo” che ne caratterizza l’aspetto dominante: “L’Insubria senza confine” è quello scelto per l’edizione 2012.
Non si tratta di una scelta avvenuta per caso: Mascetti ha citato le tentazioni, certificate da un sondaggio, di creare un cantone a cavallo dei due paesi. E questo sarà il tema dell’evento clou previsto per domenica 27 maggio, ore 15, a Palazzo Estense, con il dibattito “Insubria Cantone svizzero?” a cui parteciperanno Giordano Macchi, consigliere comunale di Lugano, Dario Galli, presidente della Provincia di Varese, il sindaco Fontana, l’ex ministro Roberto Maroni e il consigliere di Stato del Canton Ticino, Norman Gobbi.
Il primo degli appuntamenti del Festival, giovedì 24 maggio, ore 20.45 alla Sala Montanari: “Et in Helvetia ego“, Giuseppe Prezzolini, percorsi d’esilio”. Ne parleranno i giornalisti Alberto Longatti e Romano Bracalini (moderatore Paolo Mathlouthi). La sera dopo, venerdì 25 maggio, al Salone Estense, il professor Luigi Zanzi  parlerà di passi alpini, strade di genti e culture tra Insubria ed Europa. Sabato 26 maggio due incontri: alle 9.30, al Salone Estense, quello su “Le Alpi che uniscono: relazioni tra altopiano elvetico e regione insubre in epoca celtica”, e alle 15 sul tema “La frontiera contesa: tra Svizzera e Lombardia popoli e patrie fluttuanti”. Durante la presentazione Yor Milano ha parlato della pellicola che verrà proiettata sempre sabato 26 maggio, ore 21, alla Sala Montanari: Duu testimoni scomod, ovvero il capolavoro “A qualcuno piace caldo” doppiato in dialetto ticinese-lombardo.

fonte: http://www.lindipendenza.com/insubria-senza-confine-il-sesto-festival-a-varese/#comment-21785

tags: Insubria terra d’Europa 2012; Terra Insubre; Andrea Mascetti; Yor Milano; Attilio Fontana; Marco Peruzzi; Paolo Mathlouthi; L’Indipendenza.com

http://www.lindipendenza.com/wp-content/uploads/2012/05/insubria-2-300×211.jpg May 20, 2012 at 12:54PM

Insubria Terra d’Europa: il festival che supera il confine

Insubria Terra d’Europa: il festival che supera il confine:

Insubria Terra d'Europa: il festival che supera il confine
Da sinistra: Yor Milano, Attilio Fontana, Marco Peruzzi, Andrea Mascetti, Paolo Mathlouthi

Presentata la sesta edizione della kermesse che vuole far luce sul “laboratorio politico-economico” transfrontaliero. Ospiti anche Roberto Maroni e Norman Gobbi

Un “volo radente” su tutto cioò che è Insubria, partendo dal territorio e dalla lingua lombarda ai modi di pensare, lavorare, vivere e intendere le cose, senza ovviamente tralasciare la cultura in comune, i personaggi che ne hanno segnato le tappe, fino a considerare i punti in comune a livello politico.
Perché se è vero come è vero che oggi la parte lombardo-piemontese è lontana anni luce da quello ticinese da un punto di vista della funzionalità e di come i respettivi Stati fanno marciare le cose – nel senso che di là le cose funzionano e noi abbiamo zavorre ai piedi – il “laboratorio Insubria”, per dirla all’Andrea Mascetti, potrebbe rappresentare un qualcosa che verrà, “un’anticipazione di scenari futuri”.
Da qui, da questa semplice premessa, ogni persona con un minimo di interesse per le sue cose, la sua terra e il suo futuro, dovrebbe partecipare alla sesta edizione del Festival “Insubria Terra d’Europa”, l’appuntamento organizzato a Varese dall’associazione culturale Terra Insubre dal 24 al 27 Maggio che offre un “cartellone” davvero ricco visionabile in ogni suo dettaglio sul sito dedicato all’evento.

La presentazione ufficiale si è tenuta oggi a Palazzo Estense, sede del Comune di Varese, dove nelle sue sale si terrano parte degli eventi in scaletta e dove sotto i suoi portici è già visitabile una delle due mostre… d’aperitivo.
A tratteggiarne contenuti e tematica di fondo erano presenti il sindaco Attilio Fontana, il presidente di Terra Insubre Marco Peruzzi, Andrea Mascetti, il celebre attore del teatro popolare ticinese Yor Milano e lo storicoPaolo Mathoulthi.

“Una tradizione importante che si rinnova e che assume sempre più significato – ha detto il sindaco Fontana -.La realtà insubre deve trovare sempre più spazio, parallelamente al fatto che nella società raccoglie sempre maggiore interesse”.

“Il territorio insubrico è diviso tra due regioni italiane e uno Stato, la Svizzera, che addirittura è fuori dalla Comunità europea – ha sottolineato Mascetti -. Un singolare raggruppamento di mondi simili da tanti punti vista, ma anche diversi politicamente ed economicamente. La nostra terra, a cavallo di questo mondo, e in particolare la provincia di Varese che ne è al centro, è un laboratorio politico e culturale dal quale proverranno i segnali prodromici di tempi nuovi che si stanno avvicinando”.
Un piccolo esempio la provocazione del ministro della Difesa svizzera Maurer che ha “sparato” l’annessione della Lombardia alla Confederazione elvetica:”Una boutade che però non ha sollevato un terremoto politico come sarebbe successo vent’anni fa – ha concluso Mascetti -. E il sondaggio che ne ha scaturito ha evidenziato un’adesione popolare a tale… proposta. Segno dei tempi che cambiano”.

Ad illustrare l’intero programma composto da conferenze sulla montagna insubrica, la cultura celtica – sì, proprio quella dei nostri antenati anche se a qualcuno non piace -, film in dialetto ticinese, concerto di corni alpini con degustazioni di vini e prodotti tipici e altro ancora è stato il presidente di Terra Insubre Marco Peruzzi. “Quest’anno il tema principale è il rapporto tra l’Insubria lombardo-piemontese col Canton Ticino. L’appuntamento centrale in questo senso è quello di domenica 27 Maggio, dove nel Salone Estense, dalle 15, si terrà il convegno “Svizzera e Insubria: modelli istituzionali ed economici a confronto. Insubria Cantone Svizzero?”.
A parlarne “pezzi da 90” della politica… insubre, come l’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni (Quale federalismo per le regioni padano-alpine ?, sarà il titolo del suo intervento); il consigliere di Stato elvetico Norman Gobbi Vais; Dario Galli, presidente Provincia di Varese; i sindaci di Varese e Morazzone Fontana e Matteo Bianchi e Giordano Macchi, consigliere Comunale di Lugano. Andrea Mascetti, animatore di Terra Insubre, vestirà i panni del moderatore.

Dopo l’intervento di Yor Milano – che ha caldamente consigliato la visione di “A qualcuno piace caldo”, capolavoro di Billy Wilder tradotto in dialetto ticinese e in programma per sabato 26, alle 21, in Sala Montanari -, a chiudere è stato lo storico Paolo Mathoulthi al quale spetterà l’introduzione dell’incontro di giovedì 24 (alle 20.45 in Sala Montanari) sulla vita e il pensiero di Giuseppe Prezzolini, argomento sul quale consigliamo la letturadell’articolo scritto per InInsubria.
“Prezzolini, da autentico antitaliano, capì con largo anticipo tutte le contraddizioni italiane – ha detto Mathlouthi -. Non solo: la stessa Europa di cui si parlava allora, e di cui oggi vediamo i frutti malati, lo disgustava già allora. Un anticonformista da riscoprire e da cui imparare”.

Andrea Mentasti

fonte: http://www.ininsubria.it/insubria-terra-d-europa-il-festival-che-supera-il-confine~A8912

tags: Insubria terra d’Europa 2012; Terra Insubre; Andrea Mascetti; Yor Milano; Attilio Fontana; Marco Peruzzi; Paolo Mathlouthi; Andrea Mentasti; ininsubria

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/23247334694 http://www.ininsubria.it/thb.aspx?filename=Upload%2FArticoli%2F2012%2F8912%2FCover%2FTerra1%2Ejpg&width=466&height=250 May 17, 2012 at 11:14PM