Archive for the ‘Roberto Maroni’ Tag

Maroni, Lega lasciata fuori da salotto snob di Confindustria

Maroni, Lega lasciata fuori da salotto snob di Confindustria:

(ANSA) – ROMA, 8 GIU – “Al tradizionale convegno di Santa Margherita Ligure i giovani industriali hanno riaperto le porte alla politica, ma hanno invitato solo membri del governo e dei partiti che lo sostengono. Nessuno dell’opposizione, nessuno della Lega: proprio come succedeva alle origini, quando eravamo considerati pericolosi nemici degli intrallazzi romani”. Lo sottolinea Roberto Maroni che, pero’, considera l’assenza del Carroccio “un buon segno: noi torniamo tra la gente, lontano da quei salotti snob”.

08-06-2012 16:33

fonte: http://www.ilmessaggero.it/flashnews.php?file=2012-06-08_108799522.txt

tags: Roberto Maroni; Lega Nord; Confindustria; Il Messaggero

http://ifttt.com/images/no_image_card.png June 08, 2012 at 06:09PM

Annunci

Maroni contro Grillo: “Si tenga i suoi boy scout incompetenti”

Maroni contro Grillo: “Si tenga i suoi boy scout incompetenti”:

MILANO, 2 GIU – ”Grillo si tenga i suoi boy scout incompetenti. Noi abbiamo i nostri sindaci guerrieri”: cosi Roberto Maroni ha liquidato il Movimento 5 stelle nel suo intervento al congresso della Lega lombarda.

”I militanti – ha spiegato – sono i nostri veri diamanti. Rispetto a chi scimmiotta la Lega, abbiamo il vantaggio dei nostri sindaci guerrieri”.

fonte: http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/maroni-contro-grillo-boy-scout-1255254/

tags: Roberto Maroni; Lega Nord; Lega Lombarda; congresso Bergamo; congresso regionale; Beppe Grillo; Movimento 5 stelle; Blitzquotidiano.it

http://ifttt.com/images/no_image_card.png June 02, 2012 at 02:35PM

Maroni al congresso: o la Lega e’ unita oppure e’ finita

Maroni al congresso: o la Lega e’ unita oppure e’ finita:

‘Chiedo a tutti di mettere da parte divisioni e rancori personali’

02 giugno, 12:28

Maroni al congresso: o la Lega e' unita oppure e' finita

Roberto Maroni al congresso della Lega Nord

Roberto Maroni al congresso della Lega Nord

 ”O la Lega e’ unita oppure e’ finita, io sono a disposizione a questa condizione, ma chiedo a tutti di fare un passo avanti” e ”mettere da parte divisioni e rancori personali”. Lo ha detto Roberto Maroni al Congresso della Lega Lombarda a Bergamo. Nella Lega è arrivato il tempo “di elaborare il lutto, basta piangerci addosso, dobbiamo decidere che cosa fare da qui in avanti per vincere la battaglia storica iniziata tanti tanti anni fa”, ha aggiunto Maroni. Anche in gesto di solidarietà l’ex ministro dell’Interno ha detto che “siamo stati terremotati” nel Carroccio dopo i recenti scandali, “ma noi siamo abituati a ripartire e a ricostruire dalle macerie”.

Umberto Bossi è salito sul palco del PalaCreberg di Bergamo, dove si svolge il congresso della Lega lombarda, mentre inizia a parlare Roberto Maroni. E Maroni, senza scomporsi, ha scherzato. “E’ venuto a suggerire” ha detto mentre il senatur si è seduto al tavolo dei relatori. In Lega è “vietato andare in pensione per chi ha dimostrato capacità: così starò qui io, a lavorare”. Lo ha detto Umberto Bossi dal palco del Congresso della Lega Lombarda rivolgendosi al segretario uscente Giancarlo Giorgetti. Umberto Bossi, parlando al Congresso della Lega Lombarda, ha ribadito la sua convinzione che le inchieste giudiziarie sui conti del Carroccio siano state organizzate. “Tutto organizzato? Bene – ha spiegato -, noi ci mobilitiamo contro gli organizzatori delle malefatte”. E il presidente della Lega ha usato questo motto: “Padania, guarda avanti, non ci fermeranno”.

Nella Lega non è il momento della resa dei conti ma “un punto di ripartenza”: così ha detto Roberto Calderoli arrivando al Palacreberg di Bergamo per la giornata conclusiva del congresso della Lega Lombarda. “Si sta concludendo la stagione dei congressi – ha spiegato -. A fine mese ci sarà quello federale e per me è un punto di ripartenza: ora programma politico, analisi e proposte”. Calderoli, che è uno dei triumviri che guida la segreteria della Lega in attesa del congresso federale, ha detto che avrebbe preferito candidature unitarie “però da noi si vota – ha aggiunto – è democrazia. Vinca il migliore”.

fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/06/02/MARONI-LEGA-UNITA-FINITA_6972166.html

tags: Roberto Maroni; Lega Nord; Lega Lombarda; congresso Bergamo; congresso regionale; ansa

http://www.ansa.it/webimages/medium/2012/6/2/6e91de40a2ee36757ba3a5d7b4f469d3.jpg June 02, 2012 at 02:14PM

2 giugno, Maroni contro la parata: “Soldi buttati nel cesso”

2 giugno, Maroni contro la parata: “Soldi buttati nel cesso”:

BERGAMO, 2 GIU – Roberto Maroni e’ tornato a ripetere la contrarieta’ della Lega alle celebrazioni del 2 giugno, visto il terremoto che ha colpito l’Emilia e parte della Lombardia.

maroni

Roberto Maroni (LaPresse)

2 giugno 2012 10:42

”Non partecipiamo alle celebrazioni – ha spiegato – perche’ queste feste, questi buffet, dovevano essere tutti cancellati per dare un aiuto concreto alle popolazioni colpite dal terremoto”. Maroni ha definito ”inopportuno festeggiare un evento mentre c’e’ gente che soffre, gente che e’ morta, gente che ha perso tutto e l’aiuto dello Stato poteva essere e deve essere molto piu’ concreto che celebrare una festa facendo buffet e buttando soldi nel cesso”.

fonte: http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/2-giugno-maroni-parata-cesso-1255026/

tags: Lega Nord; Roberto Maroni; Lega Lombarda; 2 giugno;  congresso regionale; congresso Bergamo; blitzquotidiano.it

http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2012/06/maroni_roberto-300×199.jpg June 02, 2012 at 11:28AM

Maroni incorona il suo delfino «Tosi, sarai segretario»

Maroni incorona il suo delfino «Tosi, sarai segretario» :

Sul partito: da lunedì basta con le polemiche. E chiama i sindaci alla ribellione anti-Patto. Oltre 700 militanti a Portobuffolè per la cena «Bitonci? Se mi avesse invitato sarei andato»

PORTOBUFFOLÈ (Treviso) – Faceva bene a preoccuparsi Massimo Bitonci, l’alfiere dei lealisti bossiani. La cena organizzata giovedì sera dai colonnelli di Flavio Tosi, ospite d’onore Roberto Maroni, a tre giorni dal congresso per la segreteria nazionale, s’è infatti tramutata ben presto in un galà d’investitura, dove l’ex ministro ha posato la sua mano sulla spalla del delfino battezzandolo: «Sarai segretario». Di più, tra le 723 persone che sono riuscite a entrare a Villa Giustinian (e si pagava: 25 euro, buffet incluso) c’era già chi brindava alla vittoria, quasi si trattasse della festa del lunedì. Maroni, dal canto suo, non si è scomposto più di tanto di fronte alle accuse di inopportunità partite dai bossiani nei giorni scorsi: «Tosi mi ha invitato – ha detto appena arrivato in Veneto, all’aperitivo allestito a Sarmede un paio d’ora prima della cena – Bitonci no. Altrimenti sarei andato anche da lui». Poi alza il calice: «Evviva Tosi!». La folla acclama il nuovo leader della Lega, mentre sullo schermo scorre la scritta «i militanti sono i nostri diamanti» e qualcuno agita la ramazza verde.

Lui avverte a margine: «Se rimaniamo spaccati in due, andiamo tutti a casa. Mi ha fatto piacere sentire Flavio dire chiaramente che se sarà eletto non ci saranno epurazioni». Poi, però, avverte: «Da lunedì, basta con le polemiche. Chi ci sta, ci sta, gli altri fuori dalle balle. Ci sono tanti partiti là fuori dove la polemica è bene accetta». Il che, a voler essere maliziosi, non sembra esattamente un ramoscello d’ulivo da porgere all’ala bossiana. La spaccatura? «Io non so più come dirlo – sbotta Maroni – prima, col candidato unico, non c’era democrazia. Adesso, con due candidati, siamo spaccati. Io dico che finalmente decidono i militanti e tutti sono chiamati a fare squadra attorno al segretario, per avviare finalmente la terza fase della Lega». Maroni si stizzisce quando gli si fa presente che in Veneto c’è chi chiede una rappresentanza più forte in seno al movimento («Voglio nomi e cognomi»), poi precisa: «Nel consiglio federale le nazioni saranno rappresentate in base ai voti che prenderanno al congresso ferale, al Veneto ho detto che avrà un vicesegretario vicario, può già contare sul capogruppo al Senato, quello alla Camera, sul tesoriere federale, che tiene i cordoni della borsa di tutto il partito. Questo è davvero l’ultimo dei problemi».

Il problema, per Maroni, è semmai se «la Lega oggi è ancora in grado di combattere e vincere la sfida di Grillo e dell’antipolitica». La fase 3, quella che viene dopo la secessione e la fase riformatrice, deve ripartire dai sindaci, dal territorio, «il nostro vero valore aggiunto», perché a Maroni «interessa poco chi va a Roma, e anzi, i segretari nazionali non ci devono andare proprio». E a proposito di sindaci, Maroni ha indicato la nuova missione, dopo il «boicottaggio» dell’Imu: «Tutti i sindaci leghisti si ribellino al patto di stabilità. Se lo fanno due o tre soltanto vengono puniti, ma se lo fanno tutti li devon ascoltare». Quanto alla maggior autonomia chiesta dallo stesso segretario nathional uscente Gian Paolo Gobbo nella futura scelta della linea politica e perfino delle alleanze, Maroni è lapidario: «Esiste giá, quanto a me, io sono per il massimo dell’autonomia, sono per le confederazioni. Si sta insieme fintanto che si vuole stare insieme, finché ci sono obiettivi comuni. Sennò, addio». E la Padania? «La Padania è l’obiettivo e se uno non ci crede non è leghista. Ma per raggiungerla ci sono tante strade, che vanno da Roma a Bruxelles, passando per i Comuni. E Tosi rientra appieno in questo disegno. Le altre sono chiacchiere».

Marco Bonet
01 giugno 2012

fonte: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2012/1-giugno-2012/maroni-incorona-suo-delfinotosi-sarai-segretario-201427487653.shtml

tags: Roberto Maroni; Flavio Tosi; Corriere della Sera; congresso regionale; Massimo Bitonci; Gian Paolo Gobbo; Marco Bonet

http://ifttt.com/images/no_image_card.png June 01, 2012 at 12:13PM

MARONI: SE SI VOTA NEL 2013 LA REGIONE LOMBARDIA SARA’ NOSTRA

MARONI: SE SI VOTA NEL 2013 LA REGIONE LOMBARDIA SARA’ NOSTRA:

«Se si voterà in Lombardia prima del 2013, il governatore sarà della Lega»: lo ha detto Roberto Maroni, a margine di un convegno a Sarmede, in provincia di Treviso. Con questa dichiarazione il candidato alla segreteria federale del Carroccio finirà così per alimentare le voci che lo vorrebbero più interessato a sostituire Roberto Formigoni alla guida della Regioen Lombardia che Umberto Bossi a quella della Lega.

Maroni ha poi smentito le voci che dirigenti del movimento, a Treviso e a Brescia, abbiano chiesto l’espulsione di Roberto Calderoli. «Il problema per la Lega non sono le espulsioni – ha precisato -. Il problema è recuperare visibilità e azione politica, subito dopo i congressi che decideranno i nuovi gruppi dirigenti e sottolineo gruppi, a guidare i quali non è un ministero. Mi auguro che in Lombardia sia Matteo Salvini e in Veneto Flavio Tosi. In Lombardia non sarò io, mandiamo avanti i giovani».

«L’importante è il risultato del congresso». Questa è l’opinione di Roberto Maroni in relazione alla critica mossagli da Massimo Bitonci sulla sua presenza a Treviso per sostenere il sindaco di Verona Flavio Tosi alla segreteria regionale del movimento. «Tosi me l’ha chiesto. Bitonci no, altrimenti – ha concluso – sarei andato anche da lui».

«Il prossimo congresso federale dovrà discutere, perchè porrò io la questione, in che ordine di importanza sia la presenza della Lega a Roma rispetto alla presenza più interessante della Lega sul territorio nelle nostre regioni, nel Lombrado-Veneto sul modello della Csu bavarese, che penso sia un modello da valutare. Così Roberto Maroni precisa la sua ‘propostà di decidere per una eventuale non ricandidatura dei parlamentari della Lega alle prossime elezioni politiche. Nel corso di un incontro nel Trevigiano Maroni spiega che “è un dibattito da fare: io dico che è più importante avere governatori qui, a fare le nostre battaglie che non a Roma, lì ci sarà l’eco delle nostre battaglie, ma il fronte si sposta da Roma a qui. Che cosa comporterà questo, se non ripresentarsi alle elezioni, o presentarsi da soli, non lo so. Deciderà il congresso federale”.

«Alleanze? Che lingua è questa? Noi parliamo la lingua del rilancio, della riorganizzazione della Lega, dei contenuti. E in questi congressi, ma soprattutto al congresso federale parleremo di contenuti, di che cosa vogliamo fare, quali sono le nuove parole d’ordine, i cavalli di battaglia, le nostre strategie: le alleanze vengono dopo, forse, ne parleremo». Così il triumviro Roberto Maroni rinvia al mittente, ovvero al segretario del Pdl Angelino Alfano, la possibilità di una nuova alleanza tra Pdl e Lega in vista delle prossime elezioni politiche. Secondo Maroni questa «è una lingua che non riesco a capire». E il triumviro del carroccio non si dice assolutamente preoccupato di un eventuale isolamento della Lega: «isolato da chi? Dal Pdl e dai partiti romani? Meglio. Esattamente quello che vogliamo». «Noi dobbiamo tornare a recuperare e ad aumentare il rapporto di fiducia con i cittadini, con gli elettori, con la gente, con quelli che lavorano, con quelli che hanno visto per tanti anni nella Lega l’unico difensore dei loro diritti. Immagine che ora è un pò appannata. Noi dobbiamo ‘spannarlà, e dobbiamo tornare sul territorio». E per Maroni infatti «Roma è la seconda trincea. La trincea vera è questa: il territorio, le regioni del Nord, i nostri valorosi sindaci-guerrieri. Qui dobbiamo tornare a investire, e a far sentire la nostra voce».

«Al congresso di domenica prossima della Lega Nord-Liga Veneta, ci sarà una sfida tra cambiamento e continuità». Lo ha detto il sindaco di Verona Flavio Tosi candidato a segretario del Carroccio veneto e concorrente dell’altro candidato Massimo Bitonci. Tosi che oggi è stato sostenuto da Roberto Maroni nel corso di un incontro a Sarmede nel Trevigiano ha quindi detto che «da un lato c’è chi ha sempre dimostrato di non subire passivamente certe decisioni interne al partito come Roberto Maroni e dall’altro c’è chi ha fatto diversamente». E sulla presenza oggi di Maroni, che ha scatenato le polemiche e l’attacco dell’altro candidato al vertice del Carroccio veneto Massimo Bitonci, il sindaco di Verona ha risposto: «Sia il sottoscritto che Massimo abbiamo avuto al fianco parlamentari, amministratori regionali, e quindi trovo normale anche l’appoggio di Maroni. E poi, il fatto che ci sia la presenza di Maroni oggi qui non vuol dire che sarà lui a decidere chi è il futuro segretario del Veneto, ma saranno i delegati al congresso di domenica a decidere». «In ogni caso -ha concluso Tosi- sia il sottoscritto che Massimo Bitonci abbiamo assicurato che un minuto dopo il congresso continueremo a lavorare per la Lega Nord».

fonte: http://www.lindipendenza.com/maroni-se-si-vota-nel-2013-la-regione-lombardia-sara-nostra/

tags: Lega Nord; Roberto Maroni; elezioni; Flavio Tosi; Massimo Bitonci; Matteo Salvini; congresso regionale; congresso Bergamo; L’Indipendenza.com

http://www.lindipendenza.com/wp-content/uploads/2012/05/maroni-221-300×167.jpg May 31, 2012 at 10:07PM

Maroni segretario. Lo incalza Tosi

Maroni segretario. Lo incalza Tosi:

IL SONDAGGIO – L’ex ministro fa il pieno di consensi virtuali su prealpina.it. Il sindaco di Verona meglio di Matteo Salvini e Umberto Bossi

Roberto Maroni con Flavio Tosi (archivio Blitz)

Roberto Maroni con Flavio Tosi (archivio Blitz)

Varese – La possima segreteria nazionale della Lega Nord secondo i lettori di prealpina.it
Al 31 maggio (si vota fino alle ore 14 di venerdì 1 giugno) stravince Bobo Maroni: 50% dei consensi virtuali su oltre settecento votanti (737 per l’esattezza). I candidati nel nostro sondaggio erano quattro, ovveroMaroniUmberto BossiMatteo SalviniFlavio Tosioltre all’opzione “Altri” che ha raccolto l’11%.
Se Maroni ha fatto il pieno di consensi, ben s’è comprotato il sindaco di Verona, Tosi che ha raccolto il19% della “torta” statistica, piazzandosi in modo netto alsecondo posto delle preferenze. Un dato da non sottovalutare perché estrapolato da un contesto “varesino”, prim’ancora che lombardo.
“Sarà merito del trascinamento di Bobo – sorride Tosi – e soprattutto della fortuna d’aver vinto le elezioni. Sì, dico fortuna perché se vedo com’è andata alla Lega in altre parti d’Italia, c’è da ringraziare la buona sorte. Miei meriti oltre la fortuna? Non sta a me celebrarmi”.
Le recenti vicende giudiziarie costano invece care al padre fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi che col 9% dei consensi è l’ultimo della graduatoria, preceduto da Matteo Salvini (10%).
Un punto barca, questo che, benché accertato in periodo di tempesta mediatica (e non solo) per il Carroccio, conferma gli attuali equilibri politici interni alla Lega Nord. Rilanciando, con Maroni, l’appeal politico di Tosi.

di Mario Visco [ 31 maggio 2012 ]

fonte: http://www.prealpina.it/notizie/varese/2012/5/31/maroni-segretario-lo-incalza-tosi/2286100/55/

tags: Lega Nord; Roberto Maroni; Flavio Tosi; Matteo Salvini; Mario Visco; Prealpina

http://www.prealpina.it/all/img/upl/thumbnail/generated/__s1__visco.m__2012__05__31__maronitosi_0_3_908_681_0.jpg_W300.jpg May 31, 2012 at 05:49PM

Congresso nazionale Lega a Bergamo, Salvini verso guida partito in Lombardia

Congresso nazionale Lega a Bergamo, Salvini verso guida partito in Lombardia:

Doppio appuntamento per il Carroccio a partire da domani. Al via l’ottavo congresso nazionale durante il quale verrà eletto il successore di Giancarlo Giorgetti, alla guida regionale del partito dal 2002. Tutto in attesa del consiglio federale fissato per il prossimo 30 giugno

matteo salvini 2 interna

Inizia venerdì 1 giugno l’attesa stagione congressuale della Lega Nord con il doppio appuntamento in Lombardia e in Veneto aspettando il congresso federale del 30 giugno e 1 luglio. Roberto Maroni, ormai lanciato verso la guida del partito, cerca l’en plein, ma non è tutto scontato come potrebbe sembrare.

I delegati lombardi sono stati convocati per venerdì sera al Palacreberg di Bergamo per celebrare l’ottavo congresso nazionale durante il quale verrà eletto il successore di Giancarlo Giorgetti, alla guida regionale del partito dal 2002. I candidati in lizza sono due: l’eurodeputato Matteo Salvini(maronianissimo) e il senatore Cesarino Monti. Sulla carta non dovrebbe esserci partita, tanto che Salvini viene già dato per incoronato, grazie soprattutto all’intervento del super sponsor Roberto Maroni, che ha gestito le mire dell’altro maroniano pretendente al trono lombardo, Giacomo Stucchi. Non è un mistero che il deputato bergamasco tenesse particolarmente al ruolo di segretario nazionale, soprattutto dopo la rinuncia a cui era stato chiamato nei mesi scorsi quando, in seguito alla detronizzazione di Marco Reguzzoni, veniva dato in pole position per la guida del gruppo della Lega Nord alla Camera (poi andata a Gianpaolo Dozzo). In cambio della doppia rinuncia all’ on. Stucchi dovrebbe andare la carica di vice segretario federale, sempre che Roberto Maroni riesca effettivamente a prendersi il partito al congresso di fine giugno, quello più atteso, che dovrebbe sancire la fine del regno bossiano (e secondo qualcuno anche la fine della Lega).

Venerdì sera si inizia tra le 19 e le 20 con il discorso del segretario uscente Giancarlo Giorgetti e del presidente nazionale Roberto Castelli. Sul palco parleranno poi il commissario nazionale del movimento giovani padani Eugenio Zoffili, il vicepresidente della Regione Lombardia Andrea Gibelli e il presidente del gruppo regionale della Lega Nord Stefano Galli. I lavori riprenderanno il mattino del sabato, alle 9.30, con gli interventi dei triumviri Roberto Maroni, Roberto Calderoli e Manuela Dal Lago. Il congresso lombardo verrà chiuso dall’intervento del presidente federaleUmberto Bossi, a cui seguirà solo quello del segretario nazionale che sarà eletto dall’assemblea dei delegati. 

La partita sembra molto più complicata in Veneto, dove il congresso nazionale della Liga molto probabilmente non avrà un percorso facile e lineare come quello lombardo. Alle ormai note divisioni tra bossiani e maroniani si aggiungono quelle ataviche tra la Liga di Verona e quella di Treviso, con antipatie e tensioni incrociate che rendono le trame di partito complicate e imprevedibili. A contendersi la guida del partito sono Flavio Tosi e Massimo Bitonci, personaggi di primo piano che rispondono a logiche contrapposte. Le speranze di Roberto Maroni ricadono ovviamente tutte sul sindaco di Verona, stella polare della Lega 2.0 in Veneto. Il segretario uscente Gianpaolo Gobbo (che comanda il partito dal 1998) e tutta l’ala bossiana spingono invece per l’ex sindaco di Cittadella Bitonci. Alla vigilia del congresso veneto è proprio lui a parlare in una nota ufficiale della necessità di superare le divisioni interne al partito per il bene della Lega, tirando le orecchie a Maroni. La causa scatenante è una cena di sostenitori di Flavio Tosi organizzata nel trevigiano a cui è stata annunciata la presenza di Roberto Maroni.

Bitonci punta il dito contro l’ex ministro che da un lato “ha parlato di dare la parola ai militanti, stigmatizzando le imposizioni di candidature piovute dall’alto” e dall’altro “sponsorizza apertamente il candidato Tosi, con tanto di manifesti, inviti e pullman organizzati ad hoc”. Poi Massimo Bitonci conclude: “Mi spiace che per una semplice competizione elettorale si debbano etichettare i candidati dividendoli in bossiani e maroniani quando il sottoscritto non ha mai fatto parte di cerchi magici, non ha interessi di parte, mentre alcuni che ora si definiscono maroniani erano tra i più accaniti sostenitori di Bossi. Ricordiamoci che siamo tutti leghisti”. 

fonte:

tags: Lega Nord; Lega Lombarda; congresso Bergamo; congresso regionale; Flavio Tosi; Roberto Maroni; Giancarlo Giorgetti; Cesarino Monti; il fatto quotidiano

http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/05/matteo-salvini-2-interna.jpg?47e3a5 May 31, 2012 at 05:19PM

Terremoto: Maroni, stop parata 2 giugno, cerimonia simbolica al Quirinale

Terremoto: Maroni, stop parata 2 giugno, cerimonia simbolica al Quirinale:

Roma, 30 mag. (Adnkronos) – Annullare la parata del 2 giugno per destinare i soldi alla ricostruzione dell’Emilia ferita dal terremoto. “Sarebbe un bel gesto – dice Roberto Maroni – e sono certo che lo apprezzerebbero tutti gli italiani”. “Io la penso come la Lega, la sua opinione e’ la mia – spiega il triumviro del Carroccio – il Presidente della Repubblica potrebbe organizzare una cerimonia simbolica nel cortile del Quirinale, dirottando cosi’ le risorse della maxiparata alle popolazioni colpite. Penso che sarebbe davvero un bel gesto”.

fonte: http://www.iltempo.it/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMTIwNTMwMTEwNjMxLnhtbCI7fQ==

tags: Roberto Maroni; Lega Nord; terremoto Emilia; sospensione 2 giugno; giorgio napolitano; il tempo

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 30, 2012 at 01:39PM

Fisco: Maroni, a Silea c’è un sindaco con le palle

Fisco: Maroni, a Silea c’è un sindaco con le palle:

Roma, 28 mag. (Adnkronos) – “Questo e’ un sindaco con le p…!”. Roberto Maroni, sulla sua bacheca Facebook, plaude al primo cittadino di Silea, paesino del trevigiano, che ha deciso di ammainare il tricolore e di non festeggiare la ricorrenza della Repubblica in segno di protesta contro l’Imu e il patto di stabilita’.

Silvano Piazza, questo il nome del sindaco ‘ribelle’, “ha scelto di ammainare il tricolore e di boicottare i festeggiamenti del 2 giugno – scrive il triumviro del Carroccio – per stare dalla parte dei suoi cittadini, contro il governo Dracula che succhia il sangue ai Comuni. Non e’ un leghista, ma si comporta come ogni sindaco della Lega dovrebbe fare. Sindaci guerrieri contro l’Imu, fate sentire la vostra voce”.

fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/1026128/Fisco-Maroni-a-Silea-c-e—un-sindaco-con-le-p.html

tags: Roberto Maroni; Silea; IMU; libero quotidiano

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 29, 2012 at 10:12AM