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Ecco i Barbari di Varese Pronti a scalare la Lega 2.0

Ecco i Barbari di Varese Pronti a scalare la Lega 2.0:

VARESE – Umberto Bossi e Giancarlo Giorgetti: due futuri presidenti? (Foto by DANIEL DAL ZENNARO)

VARESE E ora è il momento di Varese.
Della Varese leghista dura e pura che ha combattuto in prima fila contro il Cerchio Magico e la “decadenza bossiana” che ha portato la Lega Nord sull’orlo dell’estinzione. Già nel prossimo congresso nazionale della Lega Lombarda, che si svolgerà a Bergamo dall’1 al 3 giugno, i maroniani varesini inizieranno a contare di più nello scacchiere leghista nazionale. 
Nonostante la nostra provincia esprima la prima carica del partito, ovvero il segretario Giancarlo Giorgetti, quest’ultimo non si è schierato con i Barbari Sognanti, cercando di mantenere una posizione di equilibrio e dialogo tra le parti che non è piaciuta ai ribelli varesini.
Motivo per cui nessuno sembra essersi rammaricato per la decisione di non ricandidarlo, e tutti i militanti plaudono al milanese Matteo Salvini, eurodeputato e consigliere comunale a Milano.
Per Giorgetti sembra prefigurarsi la nomina a presidente della Lega Lombarda, il corrispettivo della carica data a Umberto Bossi a livello federale. Ma anche questa ipotesi ha scatenato qualche malumore tra i ribelli, che si sentono “traditi” dalla posizione assunta da Giorgetti dai giorni della “fatwa” contro l’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni in avanti. I varesini si aspettano comunque di mandare dei propri rappresentanti al consiglio nazionale. A partire dalla scelta del delegato, che sarà votato nell’ambito dell’assise congressuale della Lega Lombarda, che entrerà a far parte del direttivo nazionale.
L’uscente è il tradatese Mario Clerici, maroniano di ferro. Se non sarà lui a ricandidarsi, le opzioni più logiche appaiono quelle dell’elezione, da parte della delegazione varesina, di uno dei due leader dei maroniani locali. La scelta, quindi, sarebbe tra l’avvocato Andrea Mascetti e l’ex segretario provinciale Stefano Candiani.
Nel caso loro non vogliano candidarsi in prima persona, la scelta potrebbe ricadere su un uomo di loro fiducia.
C’è però anche la terza area, all’interno del fronte dei Barbari Sognanti, legata al senatore Fabio Rizzi. Da questa parte ad avanzare la propria candidatura potrebbe essere il capogruppo in consiglio provinciale Stefano Gualandris. Ma i rizziani esprimono già il segretario organizzativo a livello provinciale (ovvero il braccio logistico nominato dal commissario provinciale, Massimo Garavaglia), che è Donato Castiglioni. 
Lui, insieme al primo cittadino di Samarate Leonardo Tarantino, era uno dei due candidati al congresso provinciale costretti al ritiro, lo scorso ottobre, per fare spazio al candidato unico bossiano Maurilio Canton. 
In virtù della sua posizione, Castiglioni è anche, insieme a Tarantino, tra i possibili futuri candidati al congresso provinciale del prossimo autunno, quando finirà il commissariamento a Varese. 
Insomma, in vista della conquista dei posti di potere nel partito, i maroniani della prima ora non vedono di buon occhio l’eccessiva presenza degli uomini del senatore Rizzi.

fonte: http://www.laprovinciadivarese.it/stories/varese%20città/289876_ecco_i_barbari_di_varese_pronti_a_scalare_la_lega_2.0/

tags: Lega Nord; Lega 2.0; Varese; Giancarlo Giorgetti; barbari sognanti; Mario Clerici; Andrea Mascetti; Stefano Candiani; Fabio Rizzi; Stefano Gualandris; La Provincia di Varese

http://lightstorage.laprovinciadivarese.it/media/2012/05/359039_5739198_96082fa480_17596866_medium.jpg May 21, 2012 at 10:04AM

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Maroni: «Quel che è successo può aiutare la Lega a rinnovarsi»

Maroni: «Quel che è successo può aiutare la Lega a rinnovarsi»:

Tradate  Chiude la campagna elettorale della Lega con una risottata in piazza con l’ex ministro: “La magistratura lavori ma eviti fughe di notizie”. Presenti 200 persone

Maroni torna a Tradate e annuncia che dal terremoto rinascerà la nuova Lega, un movimento rinnovato. Durante il comizio elettorale di Tradate, dove ha sostenuto il candidato sindaco della Lega Nord Gianfranco Crosta, è Roberto Maroni che discute del futuro del movimento. Ne parla attendendo il risultato dei ballottaggi e parlando delle recenti novità giudiziarie della procura di Milano che ha indagato Umberto Bossi per truffa ai danni dello Stato e i due figli Renzo e Riccardo per appropriazione indebita: «Quello che è successo può aiutare la Lega a rinnovarsi». «Da questa crisi, da questo male nascerà un bene: la nuova Lega, la Lega 2.0» – ha continuato il triunviro leghista. L’ex ministro è quindi tornato in città per sostenere il candidato del Carroccio, dopo il primo appuntamento che si era svolto in piazza ad Abbiate due settimane fa.

Alla festa in piazza Mazzini Mazzini, con aperitivo e risottata, erano presenti circa 200 persone, tra cui il sindaco uscente Stefano Candiani, il presidente della provincia Dario Galli, e diversi sindaci della zona come Matteo Bianchi e Luca Castiglioni. Maroni non ha però voluto svelare chi vorrebbe come prossimi segretari regionali del movimento, soprattutto in Lombardia. «Non appoggio nessuno – ha detto -. Ho le mie conoscenze, le mie preferenze, le mie amicizie: ho sentito nomi di persone che stimo, ma da parte mia non ci sarà alcuna indicazione perché dovrà essere la base a decidere». Su chi guiderà, a partire dal congresso di giugno, la Lega Lombarda, Maroni ha comunque detto di augurarsi che «sia un giovane, un ragazzo di grande energia».

Tornando sull’inchiesta che vede coinvolto il Senatùr, Maroni ha affermato: «La magistratura faccia il suo mestiere, lo faccia rapidamente, evitando magari di mandare fuori notizie quotidianamente, che servono solo ad alimentare gossip». «Ci sono molte cose da chiarire al di là del fango che sta colpendo Bossi e la Lega, anche se non parliamo di complotto, diciamo che è un caso, anche se capita tre giorni prima delle elezioni – ha concluso Maroni -. Sono convinto che da questa brutta situazione debba ripartire la nuova Lega, con delle nuove regole che assicurano che la Lega Non è morta. Da queste elezioni deve arrivare un segnale forte, da Tradate deve arrivare questo segnale. I partiti di Roma deve continuare ad avere paura da noi».

Venerdi 18 Maggio 2012
fonte: http://www3.varesenews.it/elezioni2012/tradate/?id=305
tags: Roberto Maroni; Lega Nord; Tradate; Gianfranco Crosta; Stefano Candiani; Dario Galli; Matteo Bianchi; Luca Castiglioni; Lega Lombarda; varesenews.it

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/23283822282 http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 18, 2012 at 12:00PM

Nella Lega di Maroni sarà Bossi a vigilare su tutte le espulsioni

Nella Lega di Maroni sarà Bossi a vigilare su tutte le espulsioni:

Stop alla «pulizia etnica» dentro al Carroccio: Umberto Bossi sarà la Cassazione riguardo a tutte le possibili richieste di espulsione. Che cosa si intendesse con i poteri di garanzia posti in capo al neo presidente del Carroccio—Bossi, appunto—si è appreso ieri. Sarà lui, infatti, sia pure accompagnato da una commissione formata da altri cinque dirigenti, ad avere l’ultima parola sulle richieste di espulsione che arriveranno sul tavolo del consiglio federale padano nei confronti dei militanti con anzianità superiore ai 10 anni. Possibilità di ricorso non prevista. Un modo per mettere al riparo i fedelissimi dalle purghe di cuimolto si continua a discutere nel partito, anche al di là della volontà di Maroni stesso. Insomma, se qualcuna delle «ramazze padane» sognava repulisti ad personam, troverà sulla sua strada Bossi in persona. Altra questione aperta, il riequilibrio del peso tra le diverse «nazioni» (regioni) nel consiglio federale e nella platea congressuale: al momento, l’Emilia Romagna (che per la Lega sono due «nazioni») dispone di quattro membri nel federale a fronte dei 5 della Lombardia. Ma soprattutto, la discussione riguarda lo staff che formerà l’ossatura della «Lega 2.0» formato Maroni. Molti dei fedelissimi dell’ex ministro dell’Interno sono assai noti, a partire dal sindaco di Verona Flavio Tosi. Anche se ormai il primo cittadino scaligero ha raggiunto uno status per cui è limitativo definirlo maroniano. Poi, ci sono i dioscuri lombardi: Matteo Salvini, eurodeputato milanese, e Giacomo Stucchi, deputato bergamasco. Entrambi sono in corsa per la segreteria «nazionale» lombarda. Il primo è assai più strategico di quanto possano lasciare pensare le sortite televisive, il secondo è solido deputato con profonde radici nel territorio. Ma sono proprio i sindaci il vivaio del futuro segretario. Ben conosciuto è il sindaco di Varese Attilio Fontana, fidato consulente politico ma anche legale: lui ha accompagnato Maroni nella sua visita in Procura lo scorso 11 aprile. Meno noto, ma da Maroni è assai apprezzato anche Matteo Bianchi, 33 non ancora compiuti, primo cittadino di Morazzone (Varese): sua è stata la prima protesta contro la centralizzazione delle tesorerie comunali. E poi, il vicesindaco di Brescia Fabio Rolfi, che è anche segretario di una delle province per il Carroccio più importanti. In Valcamonica, Maroni può contare su Bruno Caparini e sul figlio, Davide, deputato e affidabile uomo di media. In Parlamento è anche Gianluca Pini, appena riconfermato segretario della Romagna. Mentre tra dieci giorni, al congresso dell’Emilia, l’exministro punta su Fabio Rainieri. Già eletta in Liguria, invece, Sonia Viale, già sottosegretario all’Economia e all’Interno. In Trentino, l’uomo di fiducia è Maurizio Fugatti. Storicamente vicino al capo dei Barbari anche il Movimento dei giovani padani, e dunque il suo attuale coordinatore, Lucio Brignoli. Ma è nella culla varesina del movimento che Maroni ha i suoi più antichi sodali. L’avvocato Andrea Mascetti ha fondato l’associazione Terra Insubre ed è un ascoltato ideologo, ma anche uomo di fiducia per i consigli d’amministrazione. Mentre Paolo Besozzi, vicepresidente di Serravalle, è il consigliere di una vita. Nel gruppo ristretto anche Stefano Candiani, già sindaco di Tradate e protagonista, da segretario provinciale di Varese, della lotta senza quartiere contro il «cerchio magico».

fonte: http://www.blogncc.com/7928/nella-lega-di-maroni-sara-bossi-a-vigilare-su-tutte-le-espulsioni.html
tags: Roberto Maroni; Lega Nord; Umberto Bossi; Flavio Tosi; Matteo Salvini; Matteo Bianchi; Davide Caparini; Bruno Caparini; Andrea Mascetti; Paolo Besozzi; Stefano Candiani; blogncc.com

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/23157414752 http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 16, 2012 at 10:49AM