Archive for the ‘TelePadania’ Tag

Un po’ di memoria!

Un po’ di memoria!:

Visto che qualche vile personaggiucolo ha messo in dubbio il fatto che io, da sempre, abbia detto e scritto cose a favore della causa dei Vigili del Fuoco, sono andato a cercare qualche prova rintracciabile da tutti su internet e ho ritrovato un po’ di pezzi interessanti anche per alcune tematiche che in essi venivano sviluppate a latere della questione in oggetto e che, oggi, sono quanto mai interessanti e attuali. Chi avrà la voglia e la pazienza di leggere potrà capire bene.

P.S.  Visto che il mio archivio di TelePadania è stato dolosamente distrutto e disperso da chi è venuto immediatamente dopo di me, la maggior parte di questi pezzi fanno data al periodo posteriore alla mia espulsione (colpevole di aver criticato il buco Credieuronord e aver litigato con Balocchi e Rosy Mauro) e alle esperienze (che non rinnego affatto vista la trasparenza e l’onestà d’intenti dei due movimenti) con il Fronte Indipendentista e Lombardia Autonoma. 

Per questo si intravvede anche un po’ di astio nelle parole, ma, come il tempo ha dimostrato, è un astio giustificabile da parte di chi è stato trattato come un pazzo e un traditore della causa, soltanto perché, proprio in nome di quella causa, pretendeva coerenza e pulizia. Ma andiamo con ordine e partiamo con un pezzo del 2006 apparso su Varesenews: si parte col commentare dolorosamente una tragedia avvenuta sul Lago di Varese, ma si va a parare bel oltre:

I pompieri e i politici
Leggo con stupore che, in relazione alla tragedia che ha colpito la famiglia Visintini,i soliti politici di professione scoprono “il pericolo Lago” e avanzano fantasiose soluzioni tipo la realizzazione di un ponte sull’Isolino o, sapendo che non se farà mai niente, l’ennesimo corpo di polizia (stavolta lacuale). Questo significa prendere per i fondelli la gente e fingere di non sapere che il problema, annoso, va ben oltre le sponde del Lago, e investe la sicurezza della Provincia in generale. La provincia dei 7 laghi, dell’Aeroporto intercontinentale, del CCR di Ispra, delle mille fabbriche e fabbrichette ridotta ad avere un corpo dei Vigili del Fuoco con 15 uomini a turno, 3 gommoni adatti alle gite in vasca da bagno, una sola gru e una serie di caserme esistenti quasi solo sulla carta. Questo nell’Italia dei 14.000 forestali calabresi, dei lavoratori socialmente utili del napoletano e dei burocrati siciliani pagati 1500 euro al giorno. Una VERGOGNA. Con responsabilità ben precise. La Lega che continua a sbraitare contro i palazzi di Roma in cui comodamente risiede da anni, cosa ha fatto per la sicurezza della nostra Provincia e per soddisfare le legittime richieste dei Vigili del Fuoco della Lombardia e del Nord in generale? Nulla. Anzi, il sottosegretario Balocchi, ( forse più noto alle cronache per vicende legate alle sale Bingo e al finanziamento pubblico ai partiti) messo dalla Lega al Ministero dell’Interno con delega sui pompieri, ha sempre mostrato un atteggiamento ben poco collaborativo nei loro riguardi (e per rendersene conto basti leggere cosa dicono di lui i vari blog dei VDF) e si è ben guardato dall’esaudirne le legittime richieste in tema di assunzioni regionali, stipendi normali e mezzi all’altezza. Oggi con che coraggio questa gente urla ancora contro Roma, le sue ruberie i suoi disservizi e si ripropone per gestire la cosa pubblica?
Max Ferrari – Fronte Indipendentista (redazione@varesenews.it 6-11-2006)

(http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/articolo.php?id=120876)

Interessante no?, ma  qualcuno potrebbe dire che si trattava di una boutade fatta per caso e allora andiamo al 2009  con un pezzetto del Corriere relativo al programma di Lombardia Autonoma (oggi sciolta) per Milano e poi, ad un mio pezzo sul blog  del movimento:

Ferrari: autonomia subito e Province autonome
«La Lega ci ha deluso, il federalismo fiscale è un imbroglio, serve una provincia autonoma, sul modello di Trento e Bolzano». Max Ferrari ha piglio e grinta da vendere: dopo 19 anni trascorsi in Lega con svariati incarichi (segretario provinciale di Varese, direttore di Telepadania, fondatore della prima sezione dei giovani della Lega, nell’ 89), tre anni fa lo strappo. «Per incompatibilità ideologiche». E ora l’ esordio al voto della lista Lombardia Autonomista, movimento di cui è segretario e presidente l’ ex assessore del Carroccio Roberto Bernardelli e che punta a riunificare tutti i delusi dell’ area leghista. «Il federalismo fiscale fra dieci anni – attacca Ferrari, candidato alla presidenza – è una legge fumosa che non risolve nulla. Serve l’ autonomia subito e servono province autonome per poter trattenere l’ 80 per cento delle tasse e avere bilanci reali su cui contare. Solo con i soldi si risolvono i problemi aperti: il rilancio dell’ impresa, l’ aiuto ai disoccupati, il sostegno ad anziani e categorie deboli». Ferrari insiste: «Senza soldi non si può neppure garantire maggiore sicurezza, non si possono sostenere le forze dell’ ordine, non si può implementare l’ organico e lo stipendio dei vigili del fuoco milanesi.
Soglio Elisabetta (pag 3  Corriere della Sera 4-06-2009)

(http://archiviostorico.corriere.it/2009/giugno/04/Ferrari_autonomia_subito_Province_autonome_co_7_090604016.shtml)

E adesso il blog

Terremoto, cialtroni e sciacalli

Rieccoci: il paese dei cialtroni e dei politici a 20.ooo euro al mese oggi riscopre i Vigili del Fuoco e si aggrappa al loro spirito di sacrificio.Dopodomani essi ripiomberanno nel dimenticatoio e in una realtà fatta di precariato, mancate assunzioni, organico ridottissimo, mezzi obsoleti o assenti. Con quattro soldi questo eroico e indispensabile corpo di prima emergenza potrebbe viaggiare al massimo, ma quelle due lire non si trovano. Non è una cosa che dico oggi, ma è una battaglia che ho condotto con grande costanza da direttore di TelePadania (scontrandomi fortemente con l’allora sottosegretario leghista Balocchi, delegato ai vigili del fuoco ma per nulla interessato alle loro problematiche) e di cui continuo a parlare in Lombardia Autonoma seguendo le vertenze dei pompieri in Lombardia e in particolare a Milano, Varese e Como dove si opera in condizioni da terzo mondo e pochissimi uomini coprono territori immensi. 
 
Si trovano soldi per parassiti e paraculi politici di ogni tipo, ma non per questa gente. 
Inserito su lombardia-autonoma.org
 il 6 aprile, 2009 da Max Ferrari (http://www.lombardia-autonoma.org/20…i-e-sciacalli/)
Per oggi fermiamoci qui con un ultimo richiamo datato 2007 . Era il sunto del programma autonomista che qualche cerchista aveva definito un DELIRIO. Vedete voi.

Da VARESENOTIZIE
Lui è il capo dei “ribelli” della Lega, l’uomo che che dopo avere diretto la televisione del movimento di Umberto Bossi ne è uscito, espulso, ed ha fondato il “Fronte Indipendentista Lombardia”, un soggetto politico radicale, senza compromessi, animato da circa 500 militanti che hanno voluto seguirlo.  
Lui è Max Ferrari, giornalista varesino di 35 anni, che ieri ha annunciato una lista per il suo movimento pronto alla sfida in vista delle provinciali di primavera. Appuntamento per il quale Max Ferrari si propone di portare almeno un consigliere al tavolo di Villa Recalcati.  
”Solo in questo modo – dice lui – saremo in grado di porre una questione prioritaria: lo statuto speciale per la provincia di Varese. Una proposta che nessuno ha mai voluto fare ma che è realizzabile tramite referendum provinciale. Ottenuto lo Statuto speciale, Varese diventerà Provincia autonoma come Trento e Bolzano e potrà trattenere in loco fino all’80 percento delle tasse e gestirle per migliorare servizi pubblici (ospedali, asili, scuole, ospizi, mezzi di trasporto etc.) e infrastrutture. Oggi da Roma torna solo il 7 percento delle tasse raccolte. Assurdo”.  
 
La “lista” delle cose da fare passa per negozi e supermercati, i primi “stritolati” dai secondi che a Varese crescono senza limite alcuno”, le strade, le ferrovie e le altre infrastrutture, – ” trattenere le tasse permetterà di realizzare in poco tempo opere attese da decenni come la Pedemontana, i collegamenti ferroviari con Svizzera e Malpensa, il raddoppio dell’A8 con l’eliminazione dei caselli e la miglioria delle inadeguate reti ferroviarie.  
 
Si passa poi alla Sanità, – ” Usiamo le nostre tasse per far tornare i nostri ospedali ad un livello di decenza. Con le tasse che paghiamo potremmo avere una sanità gratuita di primo livello e invece ci troviamo a pagar ulteriori balzelli (ticket) per servizi da terzo mondo con operatori malpagati e demotivati” -, al no alla alla privatizzazione di Acqua, Gas e Fonti Energetiche, alla precedenza “ai lombardi e coloro le cui famiglie sono in Lombardia da lungo tempo, 20 anni, nellassegnazione di posti di lavoro pubblici, alloggi e accesso a pubblici servizi”, nonchè al potenziamento dei Vigili del Fuoco.  
 
Infine, idee decise anche per quanto riguarda il fronte immigrazione:”Qui ci sono già migliaia di extracomunitari senza lavoro. Perchè farne venire altri? Perchè creare nuovi disadattati a carico della società? Con quel che costa un immigrato disoccupato qui da noi, si potrebbero aiutare decine di persone in Africa. Pensiamoci”.  
 
 
venerdì 2 febbraio 2007  
A. Men.  
redazione@varesenotizie.it

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 31, 2012 at 06:25PM

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TelePadania intervista a Dozzo su Congresso e alleanze prossime…

TelePadania intervista a Dozzo su Congresso e alleanze prossime elezioni 2013. Gianpaolo Dozzo,Capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati.

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 24, 2012 at 12:07PM

L’ultimo Tg di Max Ferrari a TelePadania

L’ultimo Tg di Max Ferrari a TelePadania:

24-10-2006, 01:12  #1

 

L'avatar di Gioàn Padàn
 

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Post L’ultimo Tg di Max Ferrari a TelePadania

E’ disponibile sulla rete, diviso in sei parti, l’ultimo Telegiornale di TelePadania diretto e condotto da Max Ferrari. Nell’ultima parte, la sesta, si nota la censura messa a punto dall’equipe giornalistica di TP. Molto esilaranti le scuse prese da quest’ultimi. Questa puntata mostra l’incontro di Brèsa organizzato dai ragazzi di Identità Padana, con ospiti Oneto e Pagliarini.

Suggerisco a Luca di inserirlo in “link utili” 

Parte 1: 

Parte 2:

Parte 3:

Parte 4:

Parte 5:

Parte 6:

  

http://www.maxhead.org/pol2009/images/customavatars/avatar7739_14.gif May 20, 2012 at 03:53PM

Il caso “Max Ferrari”

Il caso “Max Ferrari”:

L’islam ci chiude già la bocca, è quello che è successo al direttore di Telepadania Max Ferrari. 
E’ stato querelato dall’Islamic Anti-defamation League e la Digos ha sequestrato il tg dell’11 Luglio in cui si racconta di presunte esultanze in un paese romagnolo dopo gli attentati di Londra. 

«Io sto con Max Ferrari» è questo l’ultimo slogan della Lega, stare dalla parte del direttore di Telepadania Max Ferrari significa essere dalla parte di chi ha svolto il suo mestiere di giornalista: dare una notizia così come fu data da un importante quotidiano locale e ripresa dal più autorevole giornale italiano. 

Ma, chissà perché, l’unico ad essere querelato è stato il direttore di Telepadania. 

I fatti sono noti, li ricapitoliamo in breve, prima di ascoltare direttamente lo stesso Ferrari. Due giorni dopo gli attentati dinamitardi effettuati a Londra da terroristi che Scotland Yard aveva immediatamente definito “estremisti islamici”, alla redazione di Telepadania arriva un fax che, riprendendo un articolo pubblicato sul Resto del Carlino, racconta di una scena inquietante: a Pieve di Cento, nel Ferrarese, dove un gruppetto di immigrati di fede musulmana avrebbe lanciato urla di giubilo e cantato a squarciagola lodi rivolte ai bombaroli di Londra. 
Era l’11 luglio, quando Max Ferrari riporta la notizia nel corso del tg serale sull’emittente padana. 

R: «Come si fa normalmente e quotidianamente in tutte le televisioni del mondo – racconta Ferrari -, mentre leggevo la notizia e trovandomi non in radio, ma in tv, ho pensato di far scorrere un filmato di repertorio che raffigurava scene di islamici in festa, dove peraltro non si faceva fatica a capire che Pieve di Cento non c’entrava nulla, visto che si vedeva bene sullo sfondo del filmato il Duomo di Milano e la scritta “immagini di repertorio”. Io non ho mai detto che si trattava di islamici che esultavano a Pieve di Cento». 

D: E per questo motivo sei stato querelato dall’Islamic Anti-defamation League e la Digos, a fine Novembre, è giunta in redazione a sequestrare la videocassetta del tg dell’11 Luglio? 
R: «Sì. E a notificarmi un avviso di garanzia per istigazione all’odio razziale e diffusione di notizia falsa. Sono stato accusato, in pratica, di aver riportato una notizia pubblicata da altri colleghi e ripresa anche da importanti esponenti politici, tra i quali Dario Franceschini della Margherita, che sul Corriere stigmatizzava un simile episodio. 

D: Ma il fatto grottesco è che il “caso Max Ferrari” – permettimi questa espressione personalizzata – è scoppiato non il 12 luglio, ma due settimane più tardi, grazie all’articolone di Gian Antonio Stella sul Corriere. Il giornalista criticava nel suo pezzo le dichiarazioni rese in un comizio dal ministro Castelli, in cui il Guardasigilli sottolineava che la notizia dei festeggiamenti in onore dei kamikaze di Londra era stata riportata soltanto da Telepadania. Secondo Stella, e anche secondo l’Islamic Anti-defamation League, si tratta di un episodio mai verificatosi, nonostante diversi testimoni oculari di Pieve di Cento per diversi giorni avessero confermato quella versione. 
R: “A fine Luglio mi telefona un avvocato della potente organizzazione islamica dicendomi gentilmente che mi avevano querelato”. 

D: Anche se non sei stato tu a dare la notizia, ma hai riportato un ritaglio altrui. Ma ti sei recato poi sul posto per verificare l’esattezza della notizia? 

R: “Certo, sono andato diverse volte a Pieve di Cento, ho intervistato il principale testimone oculare, denunciato e indagato anche lui, e alcuni abitanti della località che, pur chiedendo l’anonimato perché hanno paura di finire sotto processo o anche peggio, hanno comfermato la notizia”. 

D: Siamo arrivati alla fine, momentanea, della storia: la Digos arriva in redazione e sequestra la videocassetta del tg incriminato. E adesso? 

R: “Adesso aspetto. Di querele, facendo il direttore di Telepadania, la tv maledetta dei leghisti, ne ho ricevute altre e non ho mai fatto la vittima, questa volta però ho deciso di rendere pubblica la vicenda, l’ho fatto perchè simili situazioni servono a tappare la bocca a chi non è politicamente corretto e potrebbe rappresentare un pericoloso precedente. Insomma, mi sa tanto di attacco politico. Ripeto: mi arriva una notizia in redazione piuttosto clamorosa, pubblicata su un quotidiano importante, mi sono informato sulla veridicità della notizia, che altro dovevo fare poi se non leggerla ai nostri telespettatori, visto che si trattava di un tema caldo?”

fonte: http://freeforumzone.leonardo.it/lofi/Il-caso-quot-Max-Ferrari-quot-/D5236364.html

tags: Max Ferrari; Lega Nord; TelePadania; Gian Antonio Stella; Islamic Anti-defamation League

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 20, 2012 at 03:44PM

Max Ferrari Massimiliano Ferrari, meglio noto come Max…

Max Ferrari

Massimiliano Ferrari, meglio noto come Max Ferrari (Varese29 maggio 1971), è un giornalista e politico italiano. Sposato, padre di una bimba, dal 12 ottobre 2002 è direttore responsabile del telegiornale di TelePadania e ci rimane fino all’ aprile 2006; in varie occasioni è anche reporter di guerra, come in SerbiaKosovoIraq e Afghanistan.

Biografia

Ferrari a 16 anni aderisce alla Lega Lombarda e nel 1989 diventa militante e responsabile del primo gruppo giovani del movimento, poi con la nascita della Lega Nord fa parte delle prime Guardie Padane. A partire dal 1990, con lo scoppiare delle rivoluzioni che porteranno allo sgretolamento della Jugoslavia, compie insieme a giovani leghisti varesini e piemontesi (come l’on. Giuseppe Guido Rossi) molte spedizioni in Croazia e in tutti i Balcani per prestare aiuto alle popolazioni locali. Dal 1994 al 1998 ricopre l’incarico di consigliere comunale a Malnate, alle porte di Varese, comune dove ha sempre vissuto.

Nel 2002, non appena nominato direttore del TGNord di TelePadania, si auto-inviò in missione solitaria con poche centinaia di euro e senza telefono satellitare. Compie interviste personali a capi di stato ed esponenti politici come: Rafic HaririVojislav KostunicaIbrahim RugovaStipe MesicAleksandr KwasniewskiIon IliescuJorg HaiderJohannes Rau,Vaclav HavelEdmund StoiberCristoph BlocherJean-Marie Le Pen. Nel 2006 viene allontanato dall’emittente leghista, dopo quattro anni di reportage internazionali dai vari teatri di guerra e azioni controcorrente quali le molte denunce di crimini commessi da cittadini islamici in Italia, o aver aspramente criticato sull’emittente del partito, la malagestione della Lega (con le vicende Banca CredieuroNord) e la sua deriva romana operata da una corte di personaggi che circondano Umberto Bossi[1][2].

La sera del 10 aprile 2006, il giorno in cui si concludevano le elezioni politiche del 2006 con la sede federale della Lega colma di cronisti e troupe televisive, conduce l’irruzione di una trentina di militanti dissidenti leghisti e contesta pesantemente Rosi Mauro apostrofandola «terrona terrona» [3]. Pochi giorni dopo l’occupazione della sede di via Bellerio è stato espulso dalla Lega ed ha fondato il Fronte Indipendentista Lombardia[4], con il quale si è candidato alle elezioni provinciali di Varese ottenendo 3.143 voti e lo 0,9 %.

Nel 2009 forma la coalizione Lombardia Autonoma insieme alla Lega Padana Lombardia di Roberto Bernardelli ed al Progetto Lombardia di Giulio Arrighini. Sotto le insegne diLombardia Autonoma si candida alle elezioni provinciali di Milano ottenendo 5.585 voti. Sempre nel 2009 si candida per le elezioni europee nella lista L’Autonomia[5].

Alle elezioni regionali in Lombardia del 2010 afferma che la Lega Padana Lombardia appoggerà la Lega Nord[6] e nell’aprile 2010 torna alla Lega Nord.

  1. ^ Ferrari intervistato da Rete 55
  2. ^ Max Ferrari va all’attacco. «Ignorati i militanti della base»
  3. ^ Corriere: La Lega delusa punta tutto sul referendum
  4. ^ Un’ altra Lega, nasce il «Fronte padano»
  5. ^ Ferrari interviene a Tribuna elettorale – RAI 3
  6. ^ Ferrari: “Alle regionali voteremo Lega Nord”

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Max_Ferrari

tags: Max Ferrari; Lega Nord; TelePadania; Varese; Malnate; wikipedia

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/23221084054 http://25.media.tumblr.com/tumblr_m45tk0REhv1rugh1so1_400.jpg May 17, 2012 at 11:12AM

Pubblicato in data 23/apr/2012 da Jaro Slav Max Ferrari ricorda…

Pubblicato in data 23/apr/2012 da 

Max Ferrari ricorda quando si scontrò con Rosi Mauro e cerchio magico 

Max Ferrari, l’ex direttore di TelePadania espulso 6 anni fa dalla Lega, ricorda quando si scontrò con Rosy Mauro e l’allora nascente cerchio magico. Ferrari, allontanato perchè troppo lungimirante, ricorda la propria idiosincrasia per “la corte dei miracoli” che ha rovinato il Senatur e auspica una nuova Lega Nord sotto la guida di Roberto Maroni.

Intervista di Rete 55 del 16 aprile 2012.

Tags: Max Ferrari; Lega Nord; Roberto Maroni; Rosy Mauro; cerchio magico; Rete 55; TelePadania

via http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/22983307624 http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 13, 2012 at 08:20PM

Max Ferrari ricorda quando si scontrò con Rosy Mauro e cerchio…

Max Ferrari ricorda quando si scontrò con Rosy Mauro e cerchio magico

Max Ferrari, l’ex direttore di Telepadania espulso 6 anni fa dalla Lega Nord, ricorda quando si scontrò con Rosi Mauro e l’allora nascente cerchio magico. Ferrari, allontanato perchè troppo lungimirante, ricorda la propria idiosincrasia per “la corte dei miracoli” che ha rovinato il Senatur e auspica una nuova Lega Nord sotto la guida di Roberto Maroni. Intervista di Rete 55 del 16 aprile 2012.

tags: Max Ferrari; Rosi Mauro; Rete 55; Lega Nord; Roberto Maroni; cerchio magico

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Festa a Varese dopo il tracollo, nella Lega è subito…

Festa a Varese dopo il tracollo, nella Lega è subito polemica

La Provincia di Varese del 10 maggio 2012

VARESE – Il travaglio per la nuova Lega spacca la sezione di Varese. La storica “culla” del Carroccio si ritrova divisa, dopo la debacle elettorale che ha colpito il movimento soprattutto nella nostra provincia. E a innescare la scintilla dello scontro è stata la festa che i maroniani hanno organizzato, nella serata di lunedì, per celebrare la vittoria di Flavio Tosi a Verona. In apparenza una sorta di “premio di consolazione”. Invece, a detta degli organizzatori, tra cui l’ex direttore di Telepadania Max Ferrari, si sarebbe trattato della caduta della Lega vicina al cerchio magico e della dimostrazione che, a vincere, può essere solo la Lega maroniana. Tuttavia, non la vedono così molti lumbard della vecchia guardia. Tra cui l’assessore varesino Fabio Binelli, critica che Binelli ha anche mandato, attraverso un messaggio in posta privata su Facebook, a Roberto Maroni in persona. Il tenore dello scritto era: «Assurdo che festeggino in un momento di grave lutto per il movimento». «Il punto – puntualizza Binelli in merito – è che la Lega ha subito una grave sconfitta. E Tosi ha vinto non grazie ai voti della Lega, ma con le liste civiche». Frase che, circolata nel partito, avrebbe fatto infuriare i protagonisti della serata di lunedì. «Stiamo ricostruendo un partito che i bossiani hanno praticamente affondato. Ogni giorno battiamo il territorio per ricostruire la fiducia con la gente. E ci viene detto anche che non possiamo festeggiare, quando è chiaro che il risultato di Verona è l’unico appiglio per risollevarci?» è lo sfogo che arriva dal gruppo dei maroniani. Alla serata hanno preso parte, oltre ai militanti eretici e a buona parte della sezione varesina, anche amministratori locali come il sindaco di Morazzone Matteo Bianchi e l’assessore varesino Sergio Ghiringhelli, compagno di giunta di Binelli. Insomma, il crollo e il tentativo di costruire una nuova Lega non sembra abbia la strada spianata. Le divergenze all’interno non mancano. E rischiano di contagiare la sezione di Varese dove finora, pur nel terremoto che ha subito il Carroccio, la segreteria di Marco Pinti è riuscita a garantire al partito. Dal canto suo, l’assessore Ghiringhelli getta acqua sul fuoco: «Ci siamo trovati in pizzeria, non certo a festeggiare. Mi hanno invitato a mangiare una pizza e ci sono andato. Non vedo quale sia lo scandalo. O dove sia il problema». Il problema potrebbe essere rappresentato da quella minoranza di bossiani presenti nella sezione varesina. Una decina scarsa, dicono fonti interne, su oltre cento militanti iscritti in piazza Podestà. Una presenza ininfluente, ma rischiosa per gli equilibri interni. Se infatti l’area binelliana, che pur criticando la radicalizzazione dello scontro interno si è sempre trovata più vicina a Maroni che ai bossiani, finisse per dialogare con la minoranza del cerchio magico della sezione, lo scontro sarà aperto.

http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/287479_festa_a_varese_dopo_il_tracollo_e_nella_lega__subito_polemica/

via Tumblr http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/22849601475 http://25.media.tumblr.com/tumblr_m3vew3DfjG1rugh1so1_400.jpg La Provincia di Varese, Varese, Lega Nord, Flavio Tosi, Verona, Roberto Maroni, Max Ferrari, Fabio Binelli, Marco Pinti, Matteo Bianchi, Sergio Ghiringhelli, TelePadania May 11, 2012 at 08:19PM

A Varese la Lega maroniana festeggia Flavio Tosi InInsubria.it…

A Varese la Lega maroniana festeggia Flavio Tosi

InInsubria.it del 7 maggio 2012

Una cinquantina tra militanti e amministratori si sono ritrovati alla “Motta”:”La Lega vera riparte da Verona”. Cori da stadio per Tosi e Maroni contattati telefonicamente. Canti contro il “cerchio magico”

Da una parte una serie di sconfitte sul territorio – frutto dello scandalo che ha travolto il Carroccio, ma anche dei candidati non certo azzeccati piazzati ai “cancelletti di partenza” -, dall’altra la clamorosa vittoria in quel di Verona di Flavio Tosi, maroniano di ferro ed esempio da seguire per la rinascita della Lega. 
Guardando a quest’ultima realtà i “duri” del Carroccio varesino si sono ritrovati lunedì sera nel “covo” della pizzeria della Motta di Varese per festeggiare la grande prestazione del riconfermato Tosi. 
Per la cinquantina tra militanti e amministratori locali che si sono ritrovati richiamati dall’ex direttore di Telepadania Max Ferrari, a perdere è stata la vecchia Lega, la “Lega bossiana”.

Mentre Tosi rappresenta il nuovo modo di far politica, quello che è anche del nostro leader Roberto Maroni”, sottolinea Max Ferrari. 
Con lui, tra gli altri, Andrea Mascetti, il sindaco di Morazzone Matteo Bianchi, l’assessore Sergio Ghiringhelli, il consigliere di Travedona Mirko Reto e Roberto Stefanazzi Bossi, consigliere di Vizzola Ticino. 
Insomma, quella in provincia di Varese è stata una sconfitta dolorosa, ma che lascia intravedere un nuovo futuro:guarda caso Tradate, dove la Lega va al ballottaggio, è una culla maroniana. 
Per loro a provocare i tonfi elettorali è stato l’operato di una parte del carroccio che tanto clamore mediatico, in negativo, ha avuto sulla stampa nazionale. Canti poco… “ortodossi” sono risuonati nei confronti del cosiddetto “cerchio magico”.
Ma durante la serata sono stati anche intonati cori a favore di Tosi e Maroni ed entrambi sono stati contattati telefonicamente ricevendo cori-saluti da stadio da parte dei presenti.
Il succo del loro intervento è uno: il calo a queste amministrative era prevedibile e da mettere in programma, ma dai risultati di Verona serve ripartire per il futuro

http://www.ininsubria.it/a-varese-la-lega-maroniana-festeggia-tosi~A8820

tags: InInsubria, Lega Nord, Varese, Flavio Tosi, Verona, Roberto Maroni, Max Ferrari, TelePadania, Andrea Mascetti, Matteo Bianchi, Sergio Ghiringhelli

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Max Ferrari ricorda quando si scontrò con Rosi Mauro e cerchio…

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Max Ferrari ricorda quando si scontrò con Rosy... di slavjaro

Max Ferrari ricorda quando si scontrò con Rosi Mauro

Max Ferrari ricorda quando si scontrò con Rosi Mauro e cerchio magico

Max Ferrari, l’ex direttore di TelePadania espulso 6 anni fa dalla Lega, ricorda quando si scontrò con Rosy Mauro e l’allora nascente cerchio magico. Ferrari, allontanato perchè troppo lungimirante, ricorda la propria idiosincrasia per “la corte dei miracoli” che ha rovinato il Senatur e auspica una nuova Lega Nord sotto la guida di Roberto Maroni.

Intervista di Rete 55 del 16 aprile 2012.

Tags: Max Ferrari; Lega Nord; Roberto Maroni; Rosy Mauro; Cerchio Magico; Rete 55; TelePadania

via Tumblr http://cuoreimpavido.tumblr.com/post/22847554818 http://ifttt.com/images/no_image_card.png Max Ferrari, Lega Nord, Roberto Maroni, Rosy Mauro, Cerchio Magico, Rete 55, TelePadania May 11, 2012 at 07:26PM