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Lega Nord: il Governo riveda le accise anzichè aumentarle

Lega Nord: il Governo riveda le accise anzichè aumentarle:

Con la scusa dell’emergenza terremoto, benzina più cara

Il Governo riordini le accise e destini le accise anacronistiche all’Emilia invece di aumentare ancora la benzina. 
Il gruppo regionale Piemonte della Lega Nord, oggi, ha presentato un ordine del giorno, da discutere con la massima urgenza, che chiede alla Regione di continuare nell’opera di aiuto e sostegno alle popolazione emiliane colpite dal terremoto già messa in atto, ma soprattutto di attivarsi presso il Governo per fare in modo che le accise sui carburanti inutili e superate (come quella per la guerra in Abissina del 1935, quella per la crisi di Suez del 1956 o quella per la missione in Libano del 1983 o la Bosnia del 1996) vengano ridestinate all’Emilia quali aiuti umanitari, cancellando la nuova accisa appena decisa dal Presidente Monti. 

“Il cordoglio e tutta la solidarietà di cui siamo capaci in questi terribili momenti va indirizzata alla gente dell’Emilia” ha sottolineato il Presidente del Gruppo regionale della Lega Nord Mario Carossa – “Non ci sono dubbi su questo. L’azione che già la nostra Regione ha messo in atto per aiutare le persone colpite da questa tragedia deve continuare. Qualche dubbio in più, invece, rimane sulle scelte di questo Governo. Non ci andava davvero una cima per avere l’illuminazione di aumentare la benzina di 2 centesimi per aiutare l’Emilia. Ma visto il momento di grande crisi perché invece di caricare ancora gli italiani con ulteriori sacrifici, non si pensa a ridestinare le vecchie accise che non hanno più senso alla gente emiliana? E’ forse uno sforzo di troppo ingegno per Monti e il suo gruppo? Noi chiediamo che il Governo di Roma ritiri la nuova accisa e riordini i prelievi che già esistono sui carburanti ridestinando quelli superati e anacronistici agli aiuti. Consideriamo che la somma della accise per Abissina, Suez, Libano e Bosnia, superano i 12 centesimi ossia più di cinque volte di quello che Monti ha destinato all’Emilia. Questa sarebbe davvero una scelta di responsabilità.”

1/6/2012

fonte: http://www.giornal.it/pagine/articolo/articolo.asp?id=36483

tags: Lega Nord; Governo Monti; accise carburanti; terremoto Emilia; gruppo regionale Piemonte; giornal.it

http://ifttt.com/images/no_image_card.png June 01, 2012 at 04:00PM

Un po’ di memoria!

Un po’ di memoria!:

Visto che qualche vile personaggiucolo ha messo in dubbio il fatto che io, da sempre, abbia detto e scritto cose a favore della causa dei Vigili del Fuoco, sono andato a cercare qualche prova rintracciabile da tutti su internet e ho ritrovato un po’ di pezzi interessanti anche per alcune tematiche che in essi venivano sviluppate a latere della questione in oggetto e che, oggi, sono quanto mai interessanti e attuali. Chi avrà la voglia e la pazienza di leggere potrà capire bene.

P.S.  Visto che il mio archivio di TelePadania è stato dolosamente distrutto e disperso da chi è venuto immediatamente dopo di me, la maggior parte di questi pezzi fanno data al periodo posteriore alla mia espulsione (colpevole di aver criticato il buco Credieuronord e aver litigato con Balocchi e Rosy Mauro) e alle esperienze (che non rinnego affatto vista la trasparenza e l’onestà d’intenti dei due movimenti) con il Fronte Indipendentista e Lombardia Autonoma. 

Per questo si intravvede anche un po’ di astio nelle parole, ma, come il tempo ha dimostrato, è un astio giustificabile da parte di chi è stato trattato come un pazzo e un traditore della causa, soltanto perché, proprio in nome di quella causa, pretendeva coerenza e pulizia. Ma andiamo con ordine e partiamo con un pezzo del 2006 apparso su Varesenews: si parte col commentare dolorosamente una tragedia avvenuta sul Lago di Varese, ma si va a parare bel oltre:

I pompieri e i politici
Leggo con stupore che, in relazione alla tragedia che ha colpito la famiglia Visintini,i soliti politici di professione scoprono “il pericolo Lago” e avanzano fantasiose soluzioni tipo la realizzazione di un ponte sull’Isolino o, sapendo che non se farà mai niente, l’ennesimo corpo di polizia (stavolta lacuale). Questo significa prendere per i fondelli la gente e fingere di non sapere che il problema, annoso, va ben oltre le sponde del Lago, e investe la sicurezza della Provincia in generale. La provincia dei 7 laghi, dell’Aeroporto intercontinentale, del CCR di Ispra, delle mille fabbriche e fabbrichette ridotta ad avere un corpo dei Vigili del Fuoco con 15 uomini a turno, 3 gommoni adatti alle gite in vasca da bagno, una sola gru e una serie di caserme esistenti quasi solo sulla carta. Questo nell’Italia dei 14.000 forestali calabresi, dei lavoratori socialmente utili del napoletano e dei burocrati siciliani pagati 1500 euro al giorno. Una VERGOGNA. Con responsabilità ben precise. La Lega che continua a sbraitare contro i palazzi di Roma in cui comodamente risiede da anni, cosa ha fatto per la sicurezza della nostra Provincia e per soddisfare le legittime richieste dei Vigili del Fuoco della Lombardia e del Nord in generale? Nulla. Anzi, il sottosegretario Balocchi, ( forse più noto alle cronache per vicende legate alle sale Bingo e al finanziamento pubblico ai partiti) messo dalla Lega al Ministero dell’Interno con delega sui pompieri, ha sempre mostrato un atteggiamento ben poco collaborativo nei loro riguardi (e per rendersene conto basti leggere cosa dicono di lui i vari blog dei VDF) e si è ben guardato dall’esaudirne le legittime richieste in tema di assunzioni regionali, stipendi normali e mezzi all’altezza. Oggi con che coraggio questa gente urla ancora contro Roma, le sue ruberie i suoi disservizi e si ripropone per gestire la cosa pubblica?
Max Ferrari – Fronte Indipendentista (redazione@varesenews.it 6-11-2006)

(http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/articolo.php?id=120876)

Interessante no?, ma  qualcuno potrebbe dire che si trattava di una boutade fatta per caso e allora andiamo al 2009  con un pezzetto del Corriere relativo al programma di Lombardia Autonoma (oggi sciolta) per Milano e poi, ad un mio pezzo sul blog  del movimento:

Ferrari: autonomia subito e Province autonome
«La Lega ci ha deluso, il federalismo fiscale è un imbroglio, serve una provincia autonoma, sul modello di Trento e Bolzano». Max Ferrari ha piglio e grinta da vendere: dopo 19 anni trascorsi in Lega con svariati incarichi (segretario provinciale di Varese, direttore di Telepadania, fondatore della prima sezione dei giovani della Lega, nell’ 89), tre anni fa lo strappo. «Per incompatibilità ideologiche». E ora l’ esordio al voto della lista Lombardia Autonomista, movimento di cui è segretario e presidente l’ ex assessore del Carroccio Roberto Bernardelli e che punta a riunificare tutti i delusi dell’ area leghista. «Il federalismo fiscale fra dieci anni – attacca Ferrari, candidato alla presidenza – è una legge fumosa che non risolve nulla. Serve l’ autonomia subito e servono province autonome per poter trattenere l’ 80 per cento delle tasse e avere bilanci reali su cui contare. Solo con i soldi si risolvono i problemi aperti: il rilancio dell’ impresa, l’ aiuto ai disoccupati, il sostegno ad anziani e categorie deboli». Ferrari insiste: «Senza soldi non si può neppure garantire maggiore sicurezza, non si possono sostenere le forze dell’ ordine, non si può implementare l’ organico e lo stipendio dei vigili del fuoco milanesi.
Soglio Elisabetta (pag 3  Corriere della Sera 4-06-2009)

(http://archiviostorico.corriere.it/2009/giugno/04/Ferrari_autonomia_subito_Province_autonome_co_7_090604016.shtml)

E adesso il blog

Terremoto, cialtroni e sciacalli

Rieccoci: il paese dei cialtroni e dei politici a 20.ooo euro al mese oggi riscopre i Vigili del Fuoco e si aggrappa al loro spirito di sacrificio.Dopodomani essi ripiomberanno nel dimenticatoio e in una realtà fatta di precariato, mancate assunzioni, organico ridottissimo, mezzi obsoleti o assenti. Con quattro soldi questo eroico e indispensabile corpo di prima emergenza potrebbe viaggiare al massimo, ma quelle due lire non si trovano. Non è una cosa che dico oggi, ma è una battaglia che ho condotto con grande costanza da direttore di TelePadania (scontrandomi fortemente con l’allora sottosegretario leghista Balocchi, delegato ai vigili del fuoco ma per nulla interessato alle loro problematiche) e di cui continuo a parlare in Lombardia Autonoma seguendo le vertenze dei pompieri in Lombardia e in particolare a Milano, Varese e Como dove si opera in condizioni da terzo mondo e pochissimi uomini coprono territori immensi. 
 
Si trovano soldi per parassiti e paraculi politici di ogni tipo, ma non per questa gente. 
Inserito su lombardia-autonoma.org
 il 6 aprile, 2009 da Max Ferrari (http://www.lombardia-autonoma.org/20…i-e-sciacalli/)
Per oggi fermiamoci qui con un ultimo richiamo datato 2007 . Era il sunto del programma autonomista che qualche cerchista aveva definito un DELIRIO. Vedete voi.

Da VARESENOTIZIE
Lui è il capo dei “ribelli” della Lega, l’uomo che che dopo avere diretto la televisione del movimento di Umberto Bossi ne è uscito, espulso, ed ha fondato il “Fronte Indipendentista Lombardia”, un soggetto politico radicale, senza compromessi, animato da circa 500 militanti che hanno voluto seguirlo.  
Lui è Max Ferrari, giornalista varesino di 35 anni, che ieri ha annunciato una lista per il suo movimento pronto alla sfida in vista delle provinciali di primavera. Appuntamento per il quale Max Ferrari si propone di portare almeno un consigliere al tavolo di Villa Recalcati.  
”Solo in questo modo – dice lui – saremo in grado di porre una questione prioritaria: lo statuto speciale per la provincia di Varese. Una proposta che nessuno ha mai voluto fare ma che è realizzabile tramite referendum provinciale. Ottenuto lo Statuto speciale, Varese diventerà Provincia autonoma come Trento e Bolzano e potrà trattenere in loco fino all’80 percento delle tasse e gestirle per migliorare servizi pubblici (ospedali, asili, scuole, ospizi, mezzi di trasporto etc.) e infrastrutture. Oggi da Roma torna solo il 7 percento delle tasse raccolte. Assurdo”.  
 
La “lista” delle cose da fare passa per negozi e supermercati, i primi “stritolati” dai secondi che a Varese crescono senza limite alcuno”, le strade, le ferrovie e le altre infrastrutture, – ” trattenere le tasse permetterà di realizzare in poco tempo opere attese da decenni come la Pedemontana, i collegamenti ferroviari con Svizzera e Malpensa, il raddoppio dell’A8 con l’eliminazione dei caselli e la miglioria delle inadeguate reti ferroviarie.  
 
Si passa poi alla Sanità, – ” Usiamo le nostre tasse per far tornare i nostri ospedali ad un livello di decenza. Con le tasse che paghiamo potremmo avere una sanità gratuita di primo livello e invece ci troviamo a pagar ulteriori balzelli (ticket) per servizi da terzo mondo con operatori malpagati e demotivati” -, al no alla alla privatizzazione di Acqua, Gas e Fonti Energetiche, alla precedenza “ai lombardi e coloro le cui famiglie sono in Lombardia da lungo tempo, 20 anni, nellassegnazione di posti di lavoro pubblici, alloggi e accesso a pubblici servizi”, nonchè al potenziamento dei Vigili del Fuoco.  
 
Infine, idee decise anche per quanto riguarda il fronte immigrazione:”Qui ci sono già migliaia di extracomunitari senza lavoro. Perchè farne venire altri? Perchè creare nuovi disadattati a carico della società? Con quel che costa un immigrato disoccupato qui da noi, si potrebbero aiutare decine di persone in Africa. Pensiamoci”.  
 
 
venerdì 2 febbraio 2007  
A. Men.  
redazione@varesenotizie.it

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 31, 2012 at 06:25PM

Terremoto: Maroni, stop parata 2 giugno, cerimonia simbolica al Quirinale

Terremoto: Maroni, stop parata 2 giugno, cerimonia simbolica al Quirinale:

Roma, 30 mag. (Adnkronos) – Annullare la parata del 2 giugno per destinare i soldi alla ricostruzione dell’Emilia ferita dal terremoto. “Sarebbe un bel gesto – dice Roberto Maroni – e sono certo che lo apprezzerebbero tutti gli italiani”. “Io la penso come la Lega, la sua opinione e’ la mia – spiega il triumviro del Carroccio – il Presidente della Repubblica potrebbe organizzare una cerimonia simbolica nel cortile del Quirinale, dirottando cosi’ le risorse della maxiparata alle popolazioni colpite. Penso che sarebbe davvero un bel gesto”.

fonte: http://www.iltempo.it/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMTIwNTMwMTEwNjMxLnhtbCI7fQ==

tags: Roberto Maroni; Lega Nord; terremoto Emilia; sospensione 2 giugno; giorgio napolitano; il tempo

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 30, 2012 at 01:39PM

Terremoto, Lega: aiutare subito cittadini e sindaci

Terremoto, Lega: aiutare subito cittadini e sindaci:

“Il gruppo parlamentare della Lega Nord al Senato esprime cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime del terremoto di questa notte in Emilia e a tutte le popolazioni dei centri colpiti”. E’ quanto si legge in una nota del senatore emiliano del Carroccio , Giovanni Torri. “E’ un dolore fortissimo – continua il senatore della Lega – quello che sente ora la popolazione emiliana che pero’ sapra’ reagire con il suo lavoro e l’orgoglio che la contraddistingue. I nostri monumenti, le nostre chiese, le nostre piazze – è l’auspicio  – torneranno a splendere come prima”.
 ”Esprimo la mia vicinanza e sostegno alla popolazione emiliana che e’ stata colpita duramente questa notte dal terremoto”. Ha dichiarato  il deputato del Carroccio Angelo Alessandri, Segretario Nazionale della Lega Nord Emilia, che visitando alcune delle zone colpite dal sisma ha sottolineato “la necessità di venire incontro ai sindaci e ai cittadini dei centri colpiti attraverso atti concreti che dovranno essere messi in atto quanto prima dal Governo . Come sempre – ha concluso Alessandri – ringrazio tutti coloro che sono già intervenuti e stanno soccorrendo i nostri fratelli emiliani, che rimboccandosi la maniche fin dalle prime ore, stanno reagendo e lavorando per far rientrare il prima possibile l’emergenza in atto in queste difficili ore”.
Sul grave evento è intervenuto anche il deputato piacentino Massimo Polledri: “Esprimo piena solidarietà alle vittime, ai cittadini e ai Sindaci, che sono stati colpiti dal terremoto di questa notte in Emilia”, ha detto aggiungendo: “Chiedo per queste zone colpite dal terremoto lo stato di emergenza e che il Governo venga in Aula a riferire quanto prima su quanto accaduto”.

(20/05/2012)

fonte: http://www.leganord.org/dblog/articolo.asp?articolo=2888

tags: Lega Nord; terremoto Emilia; Giovanni Torri; Angelo Alessandri; Massimo Polledri; leganord.org

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 20, 2012 at 06:43PM

Terremoto: Maroni, ‘tassa sulle disgrazie’ da governo di pasticcioni

Terremoto: Maroni, ‘tassa sulle disgrazie’ da governo di pasticcioni:

Roma, 20 mag. (Adnkronos) – “Sono assolutamente contrario a questa decisione del governo. Non si possono abbandonare a se stessi i cittadini colpiti da una calamita’ naturale dicendo loro: arrangiatevi. Da ministro dell’Interno io la protezione civile la finanziavo con i soldi sequestrati alle mafie, non con la ‘tassa sulle disgrazie’ inventata da questo governo di pasticcioni”. Lo scrive il triumviro della Lega Nord, Roberto Maroni, sulla sua bacheca Facebook, rispondendo ad un post di un militante “sulla nuova legge che pone fine ai risarcimenti da parte dello Stato in caso di calamita’ naturale”.

fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Terremoto-Maroni-tassa-sulle-disgrazie-da-governo-di-pasticcioni_313323642647.html

tags: Roberto Maroni; Terremoto Emilia; Governo Monti; tassa sulle disgrazie; adnkronos

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 20, 2012 at 06:31PM

Terremoto: cordoglio e vicinanza della Lega Nord

Terremoto: cordoglio e vicinanza della Lega Nord:

Roma, 20 mag. – (Adnkronos) – “Il gruppo parlamentare della Lega Nord al Senato esprime cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime del terremoto di questa notte in Emilia e a tutte le popolazioni dei centri colpiti”. E’ quanto si legge in una nota del senatore emiliano del Carroccio , Giovanni Torri.
“E’ un dolore fortissimo -continua il senatore della Lega- quello che sente ora la popolazione emiliana che pero’ sapra’ reagire con il suo lavoro e l’orgoglio che la contraddistingue. I nostri monumenti, le nostre chiese, le nostre piazze -e’ l’auspicio di Giovanni Torri- torneranno a splendere come prima”.
20/05/2012


tags: Lega Nord; terremoto Emilia; Giovanni Torri; Libero quotidiano

http://ifttt.com/images/no_image_card.png May 20, 2012 at 04:01PM